«Contrarietà ribadita anche nel bilancio»

PAVIA Presidente Bosone, lei conferma la presa di posizione del suo partito? «Certamente. Il no alla Broni-Mortara è contenuto nel programma generale di sviluppo dell'ente che presenteremo lunedì insieme al bilancio». Lei fa politica tra piazza Italia e palazzo Madama. Si potrà intervenire da Roma su un iter quasi concluso? «La Valutazione di impatto ambientale deve essere attivata dal ministero dell'Ambiente e noi stiamo raccogliendo le osservazioni di tutti, dalle categorie ai semplici cittadini, per esporle alla conferenza di servizio che si terrà presso lo stesso ministero. Ma i tempi sono cambiati». In che senso, scusi? «La crisi che stiamo attraversando probabilmente indurrà l'operatore privato a rivedere il proprio piano industriale. Ma il territorio ritiene che quest'opera non sia comunque sostenibile da un punto di vista di rispetto dell'ambiente». Il Pd punta l'attenzione su altri temi, come lo snodo del Siccomario. A che punto siamo? «C'era un vecchio accordo di programma tra Provincia e Comuni per realizzare un by pass. Poi tutto si è fermato con l'entrata in scena dell'autostrada. Certo, se il progetto verrà abbandonato torneremo a occuparcene. Basterebbe l'uno per cento del costo della Broni-Mortara per risolvere tanti problemi, dalla tangenziale di Belgioioso a quella di Lomello, alla viabilità ordinaria».