Massacrata di pugni dall'ex Primo incontro su Facebook
MILANO Massacrata di pugni dall'ex che aveva conosciuto su Facebook e che aveva già denunciato per molestie e aggressioni solo nel settembre dello scorso anno. È avvenuta ieri mattina all'interno del centro culturale del Consiglio di Zona 6 in via Savona a Milano, l'aggressione ad Agata P., 53 anni, dipendente comunale che lavora come bibliotecaria nel centro da circa un anno. L'allarme alla polizia è arrivato da una collega: davanti alla porta della cantina c'era del sangue che portava fino a dove la donna è stata trovata. L'aggressore si è introdotto nel centro verso le 8.30, poco dopo l'arrivo della sua vittima: l'ha seguita e assalita nell'atrio dove l'ha selvaggiamente colpita a pugni e calci fino a quando lei non è riuscita a trascinarsi in un seminterrato che funge da area benessere per i dipendenti del centro. Trasportata d'urgenza in codice rosso all'ospedale Fatebenefratelli, Agata P. ha riportato una ferita alla testa e vaste contusioni al volto e al corpo, soprattutto all'altezza di occhi e fronte. I segni delle violenze, secondo il referto medico, sarebbero inequivocabilmente quelli di un pestaggio. Ricoverata in prognosi riservata, per fortuna non sarebbe in pericolo di vita. Intanto veniva identificato l'aggressore: all'arrivo della polizia, infatti, la stessa vittima era stata in grado di fornire nome e cognome agli agenti. I dati sono stati subito diramati alle pattuglie e a Milano è scattata la caccia all'uomo. Si tratta di un uomo di 38 anni, che risulta residente in Sicilia. Dai primi accertamenti sembra che abbia alle spalle alcuni piccoli precedenti penali e che la donna, anche lei originaria della Sicilia, lo avesse aveva ospitato in casa sua l'anno scorso (non si sa per quanto tempo). Si fa largo quindi l'ipotesi stalking: i due si sarebbero conosciuti su Facebook nel 2011 e dopo una breve convivenza a settembre lei lo avrebbe cacciato di casa denunciandolo proprio per lesioni e minacce.