Costa Allegra, per tanti la vacanza continua

di Annalisa D'Aprile wROMA L'odissea di Costa Allegra nell'Oceano Indiano non ha dissuaso più della metà degli ospiti a bordo (376 su 627) a continuare la vacanza tra gli atolli delle Seychelles a spese della compagnia. Nel tentativo disperato di recuperare il danno d'immagine e tremando all'idea di un crollo delle prenotazioni (a causa di due incidenti, Concordia e Allegra, nel giro di un mese e mezzo), Costa Crociere si è data da fare. Molto da fare. Intanto, mentre la nave in avaria dopo un incendio veniva trainata verso il porto di Mahé (dove è arrivata all'alba di oggi, ora italiana) da un peschereccio francese, ha fatto sorvolare per quattro volte al giorno elicotteri che portavano rifornimenti, pane fresco e torce elettriche. Poi ha spedito a bordo uno squadrone di tecnici, con un generatore per tentare di riparare il guasto che ha causato il black out, ed anche del personale amministrativo per assistere gli oltre 600 passeggeri, da lunedì ammassati sui ponti superiori della nave, stremati dal caldo soffocante, costretti a lavarsi con l'acqua minerale e con i telefoni cellulari fuori uso. «Le condizioni di vita a bordo dell'Allegra sono difficili; il meteo è buono ma la navigazione è faticosa» raccontava ieri Alain Derveute, il capitano della nave da pesca francese Trevignon che ha trainato la nave per circa due giorni a 11 chilometri all'ora. Da ultimo, quando la Allegra era ancora alle prese con le sue oltre 40 ore di navigazione, la Costa già opzionava 600 posti aerei per i rientri e 400 camere d'albergo per eventuali necessità di soggiorno. Al team inviato a bordo, la compagnia ha affidato il compito di offrire insieme alle scuse una vacanza supplementare alle Seychelles a scelta tra gli alberghi di lusso delle isole Praslin, La Digue, Silhouette e Cerfs. «Ben 376 ospiti» fa sapere Costa «hanno accettato», mentre «i restanti 251 hanno deciso di rientrare a casa con i voli in partenza da Mahè» questa sera stessa. Ieri invece, sono partiti dall'Italia tre ufficiali delle Capitanerie di porto con l'incarico di «capire come si è verificato l'incendio e garantire la sicurezza» ha spiegato l'ammiraglio Felicio Angrisani, comandante della Capitaneria di Genova. Entro la fine di marzo la società farà i conti con i dati su prenotazioni e fatturato. E domani, dal porto di Savona, salpa (dopo un restyling) la NeoRomantica. Destinazioni della crociera nel Mediterraneo: Marsiglia, Barcellona, Palma di Majorca, Catania e Napoli. ©RIPRODUZIONE RISERVATA