Telecamere anti-vandalo
BRONI I finestroni presentano le tracce evidenti del passaggio dei teppisti. Due vetri sono stati spaccati forse a sassate, forse da qualcuno che ha tentato di entrare. Il personale del Comune ha rimediato con un pezzo di vetro utile nell'immediato a tappare l'apertura, ma il timore è che non durerà a lungo: la sera i giardini diventano il regno dei vandali. Sui muri, scritte su scritte tracciate con gli spray, sporcizia e ciò che resta dei bivacchi notturni. Così si presenta il palazzetto dello sport di via Galilei. Bilancio permettendo, il Comune interverrà installando telecamere. E lo stesso vale per la zona del campus scolastico, in via Gramsci, dove nel raggio di poche centinaia di metri si trovano le scuole medie e il liceo. Anche quello è un punto critico. Anche quello è un luogo di aggregazione giovanile compromesso dai raid dei teppisti. L'ipotesi di potenziare la videosorveglianza, una soluzione su cui Broni, dove oggi se ne contano 4 di telecamere, pensa di scoraggiare il fenomeno. L'unico nodo da sciogliere sono le risorse disponibili che saranno messe nero su bianco nel bilancio di previsione in fase di stesura. Zona Palaverde, tra le villette della periferia verso Voghera. Un problema irrisolto da anni, quello dei raid al palazzetto dello sport, di fronte al quale i residenti non si sono mai voluti rassegnare, tanto che un paio di mesi fa alcuni di loro sembravano sul punto di raccogliere firme da presentare in Comune. Ieri, verso mezzogiorno, due pensionati con al guinzaglio il cane ne facevano una questione anche stagionale. «Penso a cosa accadrà con l'arrivo della bella stagione – ha raccontato uno di loro – Adesso sembra si siano spostati nei giardinetti che hanno il bar vicino, ma il problema si riproporrà quando tornerà a fare caldo e questo diventerà di nuovo il punto di ritrovo di gente che beve fino a tardi. Spaccano tutto». Di fronte al fenomeno dei writer, ma tutto in questo caso si può dire fuorchè di trovarsi di fronte a dei murales, «si potrebbe anche pensare di proporre ai ragazzi di dipingere le facciate come misura preventiva», azzarda il sindaco Luigi Paroni. Lo fa Stradella sempre al palazzetto dello sport, lo fa il bar della stazione di Broni per iniziativa dei gestori, lo ha fatto ancora Stradella sulle pareti della rampa Pascoli che porta all'oratorio. «Sarebbe in ogni caso un'iniziativa subordinata al primo problema che, al Palaverde, ha a che fare con la sicurezza prima di tutto». (si.bo.)