«Avremmo seri problemi organizzativi»
VOGHERA Spiacenti, settimana corta non praticabile. Bocciano la proposta del presidente della Provincia Daniele Bosone sia il liceo statale Galilei di Voghera sia, da Stradella e Broni, l'istituto tecnico e professionale Faravelli come il liceo scientifico Golgi. Una proposta attuabile solo in teoria, lasciano capire le due presidi, che in realtà andrebbe a scontrarsi con problemi organizzativi e tempo da dedicare allo studio che i ragazzi si vedrebbero inevitabilmente tolto. Pollice verso con riserva da parte di Daniela Lazzaroni, preside del Galilei a Voghera. «Sicuramente il sabato a casa non è fattibile adesso – chiarisce subito – Impossibile con le quarte e le quinte di linguistico, scienze umane e scientifico e un quadro orario (il vecchio) che impone non meno di 34 ore a classe. Come si fa a fare tante ore in 5 giorni? Già adesso stiamo facendo i salti mortali per organizzare i recuperi». E' un no senza se e senza ma invece quello che arriva da Piera Capitelli, ex sindaco di Pavia e preside degli istituti superiori di Stradella e Broni: «Assolutamente contraria – dice – Per far quadrare gli orari i ragazzi si troverebbero a fare due, tre pomeriggi a settimana. Ma questo significherebbe togliere loro la possibilità di mettere a frutto quel che si fa in classe». (si.bo.)