Bilancio, raddoppiato il fondo anti crisi

di Marianna Bruschi wPAVIA Raddoppiato il fondo anti crisi: si passa dai 50mila euro del 2011 a 100mila euro per il 2012. Ieri Comune e sindacati hanno firmato l'accordo sul bilancio, poche ore prima della discussione in consiglio comunale. Le organizzazioni sindacali sottolineano però anche un'altro risultato: le tariffe dei servizi non saranno toccate. «Dopo cinque incontri abbiamo firmato l'accordo con i sindacati – dice Massimo Valdati, assessore al bilancio – le nostre proposte sono state accolte. I sindacati chiedevano di aumentare il fondo anti crisi e siamo riusciti a raddoppiarlo». Qualche numero sulle risorse per chi è in difficoltà. Il fondo famiglia avrà 250mila euro, 100mila per il fondo nuove attività e altrettanti per il fondo anti crisi. L'accordo è stato firmato dall'assessore Valdati e tra gli altri da Renato Losio per la Cgil, da Carlo Gerla per Cisl, da Gianfranco Urrata per la Uil. «Eravamo preoccupati per la tassazione e per i servizi ai cittadini – spiega Carlo Gerla, Cisl – ma dopo un confronto serrato c'è soddisfazione». Si guarda ad alcuni punti fermi. A partire dalle tariffe. «Nonostante il periodo siamo riusciti a convincere l'amministrazione a non aumentare le tariffe per i servizi a domanda individuale», spiega il sindacalista. Nidi, materne e mensa scolastica per fare alcuni esempi. Poi le aliquote sui tributi locali. «Un aspetto importante è l'innalzamento della soglia per l'esenzione dall'addizionale Irpef – dice Gerla – soglia che è passata da 12.500 euro a 15.000 euro. Con la possibilità di fare una verifica entro giugno per valutare se si può innalzare ulteriormente la soglia». «La proposta dell'amministrazione è stata quella di adottare aliquote differenziate progressive modulate per fasce di reddito, e di elevare la soglia di esenzione a 15 mila euro, allo scopo di alleggerire il carico fiscale per tutti quei soggetti che hanno redditi inferiori a tale soglia», ha spiegato anche ieri sera in consiglio comunale l'assessore Valdati. Per quanto riguarda i fondi per aiutare le persone con difficoltà economiche l'accordo prevede che Comune e sindacati dovranno decidere insieme quali criteri adottare per l'assegnazione. Sarà così sia per il fondo anti crisi, che per quello previsto per le nuove imprese (100mila euro) che dovrà essere occasione di stabilizzazione dei posti di lavoro e di nuova occupazione. Fissati nell'incontro di ieri anche dei «tavoli tematici» che serviranno ad affrontare problematiche precise: dal controllo sui redditi bassi alle politiche per l'immigrazione, dallo sviluppo occupazionale alle politiche abitative. Entro maggio ci sarà anche un incontro tra sindacati e amministrazione comunale sul Polo tecnologico. «E' c'è l'impegno a un incontro entro il mese di marzo per cercare un'intesa in materia di appalti pubblici», spiega Carlo Gerla. su Twitter @MariannaBruschi