Fissore: «Il Pavia è vivo ma la strada resta lunga»

PAVIA Il Pavia ha trovato un'identità nel gioco e quella tranquillità che l'ha portato a fare risultati. La cura di mister Roselli sembra funzionare e gli stessi giocatori sottolineano come i risultati siano frutto del lavoro dell'ultimo mese. «Ma la vittoria con la spal è stato solo il primo passo di una lunga stdada», avverte Riccardo Fissore «Oltre alla tranquillità ritrovata con i risultati il tecnico ha sicuramente dato un organizzazione di gioco che ha riequilibrato il Pavia – aggiunge Fissore –. La squadra ha consapevolezza nei propri mezzi ed è tornata ad avere quell'entusiasmo che aiuta». Più di una volta mister Roselli ha sottolineato come il Pavia debba correre meno, ma meglio. Che significa in pratica ? «Non che dobbiamo risparmiarci o fare meno fatica – spiega il difensore centrale del Pavia –. Il mister ha lavorato per darci maggiore equilibrio tra fase difensiva ed offensiva. Ci sbilanciamo meno, per esempio. Difendiamo meglio tutti e quindi si concede meno. E anche i gol subiti sono diminuiti. Prima quando attaccavamo oltre ai due attaccanti salivano i due esterni di centrocampo, ma spesso siamo caduti nell'errore di sbilanciarsi, di andare avanti tutti in massa. Oggi si stacca un terzino, l'altro copre. Prima nelle ripartenze venivamo infilati e magari dopo un'ottima gara subivamo quei gol che ci condannavano alle sconfitte. Siamo più organizzati, più posizionati bene in tutte le zone del campo». Il lavoro tattico e psicologico ha portato il Pavia a vincere contro la Spal: un successo allo scadere, ma meritatissimo. «I tre punti sono arrivati sabato, ma potevano tranquillamente arrivare anche la domenica prima a Foligno dove il Pavia ha disputato una gara altrettanto positiva – sottolinea Fissore – Contro la Spal, buonissima squadra con il capocannoniere del girone (Arma 13 reti ndr), si è fatto bene e concesso poco. Potevamo segnare anche prima dell'89' la rete importantissima per toglierci dall'ultimo posto in classifica». E ora con il Viareggio Pavia vuol chiudere imbattuta il mini-ciclo di scontri diretti. «Troveremo un avversario che con il nuovo allenatore si è rilanciato e ha vinto nettamente sabato scorso a Monza – conclude il difensore del Pavia –. Dopo la vittoria con la Spal dobbiamo continuare a far punti e li cercheremo anche a Viareggio perché abbiamo solo fatto il primo passo di una strada ancora lunga». Enrico Venni