Spara ai piccioni da casa e abbatte i vasi del vicino

TORTONA. Rifiuta di sottoporsi al controllo dell'alcoltest e viene denunciato per guida in stato di ebbrezza. A finire nei guai - dovrà comparire davanti al tribunale di Tortona - un uomo di 44 anni, residente a Casteggio che è stato fermato dai Carabinieri di Tortona e denunciato alla Procura della Repubblica. L'uomo, infatti, è stato sorpreso alla guida della propria auto in evidente stato di alterazione psicomotoria. All'uomo i carabinieri hanno altresì ritirato la patente di guida, che rimarrà sospesa almeno per trenta giorni. L'intervento rientra nell'ambito dei controlli sul territorio organizzato dai carabinieri di Tortona. VALENZA Armato di fucile ad aria compressa spara ai piccioni appollaiatati sull'albero di fronte alla propria casa, ma i pallini di piombo invece che raggiungere i volatili vanno a finire contro la casa della vicina, si conficcano sul muro, rompono oggetti presenti sul balcone della donna e spaventano persino la donna che ha timore ad uscire dalla propria abitazione. Uno due, tre, volte e anche di più e alla fine la donna, esasperata dagli avvenimenti, decidente di cogliere in flagrante l'uomo e lo fotografa mentre abbraccia la carabina e spara agli uccelli. Quindi grazie alla prova fotografica si reca dai carabinieri di Valenza e racconta l'accaduto. E' successo nel centro cittadino, in viale Santuario, la stessa strada in cui si trova l'ospedale Mauriziano. Autore dell'episodio un uomo di trentasei anni, residente appunto in viale Santuario. I Carabinieri non possono far altro che intervenire e si recano a casa del protagonista della vicenda che di fronte all'evidenza allarga le braccia ed ammette l'accaduto. Racconta di essere infastidito dai piccioni: «Speravo di allontanarli una volta per tutte», ha dichiarato cercando una giustificazione per un gesto che avrebbe potuto essere molto pericoloso. I Carabinieri di Valenza, al comando del maresciallo Cosimo Lo Cicero lo hanno denunciato alla Procura della Repubblica di Alessandria per porto d'armi ed oggetti atti offendere, danneggiamento e molestia alle persone. I militari hanno provveduto al sequestro della carabina ad aria compressa calibro 45 depotenziata e di una pistola anch'essa ad aria compressa rinvenuta all'interno dell'appartamento che è stato sottoposto ad accurata perquisizione. Le armi erano in libera vendita, ma l'uomo le utilizzava in modo improprio. Per questo motivo i carabinieri hanno provveduto al loro sequestro. Angelo Bottiroli