Nordi, buona la prima Il San Genesio supera l'ostacolo Bressana
di Luca Simeone wSAN GENESIO Tutto in tre minuti, tra il 39' e il 41' del primo tempo. San Genesio-Bressana si decide così, grazie al rigore trasformato da Savioni e al gran tiro dai venti metri di Montini. Una gara fino a quel momento priva di sussulti, con mister Truffi capace di imbrigliare gli avversari. Ma un'ingenuità difensiva e il guizzo del centrocampista regalano a Omar Nordi, ieri squalificato ma presente eccome dietro la recinzione del campo, il primo successo da allenatore del San Genesio. E' stata una gara non certo bella e condizionata dal forte vento, con il San Genesio a faticare non poco davanti vista l'assenza di punte, e il Bressana guardingo, con una linea difensiva di cinque uomini. Proprio gli arancioni, tra l'altro, sembrano un po' più vivaci all'inizio della gara, con Giorgi che non riesce a sfruttare un buon pallone in area e poi Campese che supera anche il portiere Bensi, uscito al limite dell'area, ma si allunga troppo la palla fallendo il tocco in rete. All'11' però Casagrande calcia bene una punizione per il San Genesio e Meneghel deve volare per deviare in corner. Il Bressana si fa ancora vedere con Sozzi prima e Campese poi. In mezzo c'è una buona palla per Rainoldi, ma al numero dieci del San Genesio non riesce il tocco in allungo. La svolta arriva al 39', quando Romagnese invece di rinviare controlla in area un pallone, con l'aiuto di una mano: l'arbitro assegna il rigore che Savioni trasforma, anche se Meneghel intuisce. Passano due minuti e arriva il raddoppio: Casagrande controlla bene al limite dell'area, si inserisce Montini che vede il buco nella difesa del Bressana e calcia un destro forte e preciso che Meneghel riesce solo a toccare prima che finisca in rete. Savioni al 43' potrebbe fare tris ma viene contrato dopo essersi liberato in area. Comincia la ripresa e Truffi si gioca subito due cambi (Dibartolo e Galu per Marchioni e Sozzi) e cambia assetto per tentare il recupero. Gli effetti però non sono quelli sperati perché gli ospiti non riescono a rendersi pericolosi. Al 20' anzi è il San Genesio che ha una buona chance con Nicoletta, su cross di Brunetti: approfitta di un'indecisione della difesa del Bressana per andare alla battuta di sinistro, che però è larga. La manovra arancione resta evanescente in fase conclusiva, e al 40' Galu sfiora l'autorete svirgolando un cross (palla di poco al lato). Poi al 44' una bella combinazione ancora del San Genesio tra Casagrande e Mèndez (appena entrato) porta quest'ultimo al colpo di testa da distanza ravvicinata, con palla alta di poco. Il Bressana si sveglia solo nel lungo recupero concesso dall'arbitro: prima Cozzi sventa una buona trama degli arancioni, poi Campese, il più attivo dei suoi, si inserisce su una palla nell'area del San Genesio però non trova il tempo per concludere a rete. Ma ormai è troppo tardi. ©RIPRODUZIONE RISERVATA