Pensioni in contanti ancora fino a maggio «Problema disabili»
di Marianna Bruschi wPAVIA Tirano un sospiro di sollievo i pensionati. Lo stop al pagamento in contanti delle pensioni sopra i mille euro (che doveva partire dal primo marzo) è stato rimandato al primo maggio. Con due mesi a disposizione la Cgil con il Sindacato pensionati italiani (Spi) inizia un monitoraggio su tutta la provincia per capire se ci sono situazioni che necessitano di un intervento. Il caso è stato posto anche a livello nazionale: «L'Inps deve chiarire in che modo intende superare il problema di tutti quei pensionati costretti a letto e non autosufficienti che non possono aprire un conto bancario», sottolinea Carla Cantone, segretario generale dello Spi-Cgil. «E' un problema che abbiamo posto all'Inps – aggiunge Anna Fratta, della segreteria provinciale dello Spi-Cgil di Pavia – ci sono pensionati che non sono in grado di aprire un conto e che non possono delegare nessuno». Ad oggi, comunica Poste Italiane «sono 51.400 i pensionati della provincia di Pavia che ogni mese ritirano la pensione negli sportelli postali, di questi sono già oltre 32.800, il 64 per cento, quelli che hanno scelto l'accredito gratuito sul libretto postale nominativo, senza spese di gestione e di apertura». Per molti anziani il problema potrebbe essere dover usare un bancomat, affidarsi a codici da imparare e ricordare. «Siamo contrari al dover obbligare chiunque ad aprire un conto corrente – spiega ancora Anna Fratta – ci sono persone anziane con un loro vissuto e una loro storia». Lo stop al pagamento in contanti delle pensioni sopra i mille euro per il momento è rimandato. Ma è solo un rinvio. «Andrebbe tenuto presente, nell'obbligare ad aprire un conto corrente, che ci sono situazioni per cui capita solo poche volte all'anno di superare i mille euro – spiega Anna Fratta – anche questo problema è stato posto all'Inps». Così come la necessità di chiarire cosa fare in tutti quei casi di pensionati costretti a letto, ammalati o disabili. «Per il momento non abbiamo ricevuto segnalazioni particolari – spiega Anna Fratta per il Sindacato pensionati italiani provinciale – però stiamo lavorando per capire se ci sono situazioni di disagio che richiedono un approfondimento». Il provvedimento deciso dal Governo Monti entrerà dunque in funzione solo a maggio. Più tempo per i sindacati e le associazioni per sollecitare l'Inps a chiarire gli aspetti tecnici dell'obbligo all'apertura di un conto e del stop ai contanti sopra ai mille euro, soglia che in un primo momento era stata fissata a 500 euro. ©RIPRODUZIONE RISERVATA