«Salviamo i 900 macachi» Gli animalisti in rivolta

di Luca Marognoli wROMA Salvate l'esercito delle 900 scimmie. Michela Vittoria Brambilla, ex ministro del Turismo, si mette alla testa del movimento trasversale a difesa dei macachi in arrivo dalla Cina e destinati alla vivisezione nello stabilimento della multinazionale Harlan a Correzzana, vicino a Monza. Schierate con la deputata del Pdl, che ieri ha presentato un'interrogazione parlamentare e un esposto a procura e Nas, le associazioni animaliste come "Fare Ambiente", pronte a manifestare davanti ai cancelli di quello che considerano un grande campo di concentramento per animali. Anche il governo segue con attenzione la vicenda, denunciata ieri in un lungo reportage dalla "Repubblica": il ministro della Salute, Renato Balduzzi, annuncia in una nota di avere disposto «una verifica immediata del rispetto delle procedure previste dalla vigente normativa per quanto riguarda l'ingresso in Italia di primati destinati alla sperimentazione scientifica». Sotto osservazione - viene precisato - «sia le condizioni di viaggio sia il trattamento degli animali in Italia». I tecnici del ministero sono stati incaricati di compiere «un monitoraggio costante della vicenda». A Correzzana, paese di tremila anime nella landa brianzola famoso finora soprattutto per avere dato i natali al cantante Gianluca Grignani, c'è già un presidio organizzato dall'associazione "Cento per cento animalisti". Sei anni fa nello stesso allevamento ci fu un blitz del Fronte Liberazione Animale. Ma questa volta il caso è destinato ad avere un'eco molto più vasta. Si tratta - denuncia Brambilla - «di uno dei più grossi carichi di animali per usi asseritamente "scientifici" mai importati nel nostro Paese», che evidenzia «le incredibili proporzioni di questi traffici di morte». Plaudono all'iniziativa della parlamentare Vincenzo Pepe, presidente nazionale del movimento ecologista europeo "Fare Ambiente", che definisce la vivisezione una «pratica disumana», e Fabio Granata di Fli, che chiede al ministero di non cedere alle pressioni di lobby industriali e invoca una moratoria per gli esperimenti sugli animali. Sembra che i 900 macachi (secondo una ricerca Usa questi primati sarebbero talmente intelligenti da poter esprimere dubbi) abbiano un "passaporto" delle isole Seychelles e Mauritius. Reclusi in grosse gabbie, arrivano a gruppi di 150 capi con voli cargo Air China su Fiumicino; lì vengono caricati su tir che li trasportano in Lombardia. La destinazione finale del loro viaggio. ©RIPRODUZIONE RISERVATA