Candia, muore schiacciato da un albero

d i Anna Mangiarotti wC ANDIA E' morto colpito alla testa da un albero che aveva abbattuto, ieri mattina. Onat Arghil, 45 anni, cittadino romeno domiciliato a Casteggio, è la vittima di un incidente sul lavoro avvenuto ieri in un boschetto di robinie, a un chilometro dalla strada provinciale Candia– Pieve del Cairo. Sono stati i colleghi del taglialegna a scoprire, verso mezzogiorno, il corpo senza vita a terra fra le piante già abbattute. Il tronco, appoggiato ad altri, si sarebbe spostato cadendo addosso all'uomo e schiacciandolo. Saranno gli accertamenti dei carabinieri e dei tecnici Asl di Pavia a ricostruire nei dettagli la dinamica dell'incidente. E se gli abbattitori – incaricati da una ditta specializzata di Milano – lavorassero nel rispetto della normativa per la sicurezza sul lavoro. Sono stati gli stessi colleghi del 45enne a chiedere l'intervento del 118, che ha mandato sul posto un'ambulanza della Croce Rossa di Mede e l'elisoccorso partito da Alessandria. Ma non era più possibile fare nulla per soccorrere l'uomo, colpito alla nuca dal tronco che gli ha spezzato il collo. Sul luogo dell'incidente, oltre ai carabinieri delle stazioni di Candia e Sartirana sono arrivati i vigili del fuoco di Mede e Mortara, per recuperare il corpo. E' stato portato all'obitorio dell'ospedale di Vigevano, dove dovrebbe essere sottoposto ad autopsia. Altri episodi con dinamica simile sono purtroppo già avvenuti in Lomellina. Una anno fa a Cozzo, un uomo è morto schiacciato dal pioppo che stava tagliando nel giardino di casa. L'incidente era avvenuto alla frazione Celpenchio di Cozzo, in via Maestra. Improvvisamente uno dei rami che l'uomo stava tagliando si è staccato ed è caduto al suolo. A Mede, nell'ottobre 2010, il tronco di un pino alto 15 metri si è spezzato, precipitando sui due uomini che - stando su una piattaforma - tagliavano i rami, nel giardino di una villa. Uno dei due era stato trasferito in gravissime condizioni in ospedale. Ieri mattina, un altro incidente sul lavoro simile ha causato purtroppo una vittima. Gli operai erano arrivati di prima mattina nel boschetto di robinie in località Bocchi a Candia, per tagliare le piante. Quando l'albero ha travolto il 45enne romeno, i colleghi erano comunque a una certa distanza, e sempre secondo i primi accertamenti non si sono accorti subito di quanto era accaduto. Quando hanno iniziato la pausa pranzo, appunto verso mezzogiorno, hanno visto che Onat Arghil non li raggiungeva e quindi sono andati a cercarlo, trovandolo cadavere. L'allarme per i soccorsi alla centrale operativa del 118 di Pavia è stato lanciato subito, ma il taglialegna era già morto. ©RIPRODUZIONE RISERVATA