«Più posteggi e maggior sicurezza»
CASTEGGIO Una città più sicura, piu' posteggi e stop ai supermercati. E' il senso del sondaggio promosso da Confesercenti fra i commercianti al dettaglio di Casteggio. Oltre 50 operatori hanno risposto al questionario diffuso da Confesercenti (referente per la zona di Voghera e Casteggio è Mario Sissa) ed i cui dati sono stati resi noti in questi giorni. Erano 20 i quesiti rivolti ai commercianti che svolgono la loro attività a Casteggio. Dal sondaggio emergono dati interessanti, anche se il quadro è all'incirca in linea con i momenti di congiuntura che stiamo attraversando. Ad esempio alla domanda «Il fatturato del tuo esercizio negli ultimi 3 anni è aumentato, diminuito o invariato», il 70 per cento ha segnalato una diminuzione, solo un 12 per cento ha indicato un aumento. E poi: «Cosa penalizza lo sviluppo della città?». Il 46 per cento ha parlato di istituzioni poco attente, il 6 per cento di troppa burocrazia, il 36 per cento di costi alti per l'impresa, il 29 per cento di affitti troppo alti. Ancora: «Cosa si dovrebbe fare per migliorare il commercio?»: il 23 per cento dice migliorare la viabilità, il 42 per cento aumentare i posteggi, il 27 per cento riqualificare l'arredo urbano, il 21 per cento ridurre le imposte comunali. Per quanto concerne la sicurezza, l'83 per cento ritiene che Casteggio sia meno sicura rispetto a 5 anni fa, solo il 2% parla di maggior sicurezza. «Devo dire che ogni iniziativa che puo' dare spunti e proposte è positiva – dice l'assessore al commercio di Casteggio, Lorenzo Vigo – Abbiamo buoni rapporti con Ascom e Confesercenti, valuteremo con attenzione ogni dato provenienti dall'indagine. Ci stiamo dando da fare sul piano dei regolamenti in campo commerciale ed anche per il regolamento del mercato. Anche come manifestazioni ed eventi abbiamo idee e proposte che reputiamo interessanti. Sui posteggi, direi che Casteggio è ben fornita in questo ambito, e poi il nostro centro è fatto in modo tale da poter essere scoperto e visitato al meglio camminando e passeggiando». Tornando ai dati del sondaggio, arrivano suggerimenti diretti anche al Distretto del commercio della via Emilia (ma il 64 per cento dice di non conoscerlo): «Si deve lavorare per unire i commercianti di Casteggio, migliorare la viabilità in strade e piazze, organizzare manifestazioni tipiche, non fiere con banchetti cinesi, e poi un sostegno ai negozi piccoli». (c.g.)