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di Marianna Bruschi wPAVIA Dal primo marzo scattano gli aumenti ai parcheggi decisi dalla giunta Cattaneo. E per le zone viola a corona del centro destinate a cambiare colore (e tariffa) non si potrà più rinnovare l'abbonamento mensile da 40 euro. E' l'atto finale della delibera approvata poche settimane fa. Aumenti decisi in due tranche. Negli stalli color arancio, più vicini alle zone centrali, l'aumento previsto è di 20 centesimi: quindi la sosta per i 1718 posti auto passa da un euro a un euro e 20. Nella zona rossa l'aumento più corposo: si pagheranno due euro all'ora e non più un euro e 50. Quella rossa è la zona che coincide con il centro storico e con le vie più vicine come viale Matteotti, piazza Botta o piazza Petrarca. Invariate - da delibera - le tariffe per i 110 posti in via Flarer, per i 178 in Borgo. Per la zona viola, 2174 posti auto a corona del centro, la giunta aveva deciso di non toccare il prezzo del ticket, fermo quindi a 60 centesimi all'ora. Ma con un aggiornamento della delibera il Mezzabarba aveva deciso di "cambiare colore" ad alcune zone e in particolare di passare da viola ad arancione, e quindi da posti non toccati dagli aumenti a posti che invece costeranno un euro e venti. In queste strade quindi l'aumento è doppio. La zona viola costa infatti 60 centesimi all'ora e diventando arancione subirà anche l'aumento passando a un euro e 20. Ticket salati. Dove? Hanno subito il cambio-colore circa 300 posteggi: via Digione e via Luino, piazza Borromeo, via Langosco, via Massacra, via Perelli, via San Giovanni in Borgo, vicolo Santa Clara; poi a ridosso di viale Libertà anche alcune traverse (via Castelli, via Cavallini nel tratto fino a via Franchi, come anche via De Pretis, poi via Faccioli, via Franchi, via Gobetti. Tutte strade a due passi dal centro storico cittadino. In questi giorni sono comparsi i cartelli che avvertono i cittadini del cambio di tariffa. Ma non solo. In tutte le strade sopracitate non sarà più possibile rinnovare e sottoscrivere l'abbonamento mensile da 40 euro. «Tutti aumenti legati alla delibera della giunta – spiegano da Asm, che ha in gestione le strisce blu cittadine – La decisione sugli abbonamenti è legata alla necessità di avere una maggiore rotazione di chi parcheggia a ridosso del centro». Gli abbonamenti mensili di questo tipo erano circa 200 ogni mese in tutta la città, sottoscritti soprattutto da chi viene a Pavia per lavoro e ha bisogno di avere certezze sul parcheggio. Dal primo marzo non sarà più così. ©RIPRODUZIONE RISERVATA