L'Italia del rugby vola in Irlanda Brunel: «Basta errori e vinciamo»

ROMA «Continuare a migliorare confermando quanto di buono fatto sinora e, soprattutto, senza ripetere quei clamorosi errori che sono costati all'Italia la storica vittoria contro l'Inghilterra due settimane fa allo stadio Olimpico di Roma»: prima del match con l'Irlanda il tecnico Brunel striglia i suoi . Per la terza giornata del Torneo delle Sei Nazioni di rugby gli azzurri sono volati a Dublino dove oggi incontrano l'Irlanda. C'è voglia di rivincita nel clan guidato da capitan Parisse. L'anno scorso al Sei Nazioni, al Flaminio, con il XV del Trifoglio la vittoria scappò di un soffio: un drop di O'Gara allo scadere; poi l'amara sconfitta ai Mondiali in Nuova Zelanda che spedì gli azzurri a casa. Nello spogliatoio la delusione per il match perso contro l'Inghilterra ancora non si è assopita ma lo staff tecnico ha lavorato per trasformarla in energia positiva, suonando la giusta carica. E l'esordio alla mediana di Botes, autore di due errori sui calci contro gli inglesi, ne è una conferma. Ed è una vigilia di Irlanda-Italia particolare per Sergio Parisse che domani guiderà per la 38esima volta gli Azzurri in un test-match dopo aver indossato i gradi di capitano per la prima volta, nel 2008 proprio nella capitale irlandese. Con la presenza numero 38 alla guida della squadra, Parisse diventa "il capitano dei capitani", nessuno lo è stato più di lui nella storia della nazionale.