Voghera, c'è l'ex Falsettini sulla strada per i play off
Il Voghera avrà parecchi giocatori assenti per la gara di domani in casa dell'Olginatese. Ci sono tre elementi squalificati: Mazzei, Mauri e Priolo che è stato espulso nel match con il Seregno (due giornate inflitte dal giudice sportivo) ed è uscito dal campo con il setto nasale rotto. Il difensore è stato operato con successo giovedì ed è già tornato nella casa di Voghera, da martedì riprenderà ad allenarsi con una protezione al naso. D'Errico ha svolto tutta la seduta di ieri (anche la partita finale), quindi avrebbe recuperato dall'infortunio al collaterale che lo ha costretto a uscire contro il Seregno. Ieri Cavalli ha fatto la risonanza magnetica che ha evidenziato un problema non grave all'adduttore: l'attaccante torna martedì in campo, farà lavoro differenziato, poi si valuterà la condizione giorno dopo giorno. Speziale (nella foto) soffre di mal di schiena, ma stringerà i denti e sarà in campo con l'Olginatese. VOGHERA Lucchetti, Colloca e in appoggio Marco Falsettini: questo era il tridente d'attacco di uno dei Voghera più belli che i tifosi ricordino. Era la stagione 1982-1983, nella rosa rossonera c'era anche un giovane Massimo Giacomotti promettente ragazzo dal vivaio. «Giocavo con il nove ed ero un centravanti arretrato come voleva che facessi mister Oscar Massei, uno dei migliori che abbia avuto», commenta il tecnico milanese, che da parecchi anni ha appeso le scarpe al chiodo. Adesso Falsettini allena l'Olginatese, diretta rivale in chiave play off che il Voghera sfida domani in trasferta. I lecchesi e i vogheresi hanno tenuto lo stesso cammino nel ritorno: 5 vittorie in 7 gare, ha fatto meglio solo il Ponte Isola mettendo insieme 19 punti dei 21 disponibili. «Sarà una partita dura – commenta il tecnico – la gara tra Voghera e Olginatese negli anni è sempre stata difficile. I rossoneri hanno vinto il recupero, hanno entusiasmo e voglia, l'allenatore lo conosco bene». L'Olginatese arriva a questa partita con 4 vittorie nelle ultime 4 gare. «Siamo un gruppo composto da molti giovani – commenta – la settima squadra più giovane di tutta la serie D. Stiamo facendo bene e mettendo in campo tanti ragazzi del settore giovanile». Si aspettava di trovare i rossoneri (40) dietro all'Olginatese (44)? «Ci sono cinque o sei squadre che partono tutti gli anni per vincere – risponde – poi qualcosa può non andare per il verso giusto, anche la Caronnese è una squadra importante che si è scontrata con la realtà. Noi giochiamo gara dopo gara e non ci facciamo programmi. In questo campionato equilibrato il Mapello è la rivelazione». I destini di Falsettini e del Voghera, oltre che da giocatore, si erano incrociati anche a fine maggio 2010 quando il tecnico aveva accettato di sedere sulla panchina vogherese, poi qualcosa non andò nel verso giusto. «C'erano state alcune divergenze di vedute. Ho il Voghera nel cuore, non vado a rivangare il passato, ma mi sarebbe piaciuto molto allenare i rossoneri». Dopo di che a giugno arrivò Giacomotti. «Ragazzo simpatico e serio, un'ottima persona», ricorda Falsettini che come allenatore ha già vinto tre campionati con Meda, Albinese (società esistente prima della nascita dell'AlbinoLeffe) e Pergocrema. Il tecnico schiera la squadra con il 4-3-3: il bomber è Rossi, 14 reti in stagione, che gioca a centrocampo. L'Olginatese è la squadra che ha fatto più punti (24) in casa dopo lo Sterilgarda (34) e sul mercato di dicembre ha sostituito Sehic, che ora vive a Lugano, per ragioni personali ha smesso di giocare e fa l'elettricista. E' arrivato Valenti dall'Alzano Cene (7 reti totali, 3 con l'Olginatese). Marco Quaglini