Rosasco, alla casa di riposo stipendi pagati in ritardo
ROSASCO Stipendi in ritardo alla casa di riposo "Chiesa-Visconti". Le 16 lavoratrici attendono dal 20 febbraio l'accredito della retribuzione. I soldi dovrebbero arrivare lunedì: «Non è la prima volta che ci sono ritardi – dicono alcune lavoratrici – e c'è sempre una situazione di incertezza sulla data del pagamento». La casa di riposo di Rosasco, dove si trovano una quindicina di anziani, è di proprietà comunale, ma la gestione è stata affidata alla cooperativa "Orizzonti Sociali" di Vercelli. L'attuale sindaco, l'avvocato vercellese Roberto Scheda, ha ereditato questa situazione nel 2009 quando ha vinto le elezioni comunali. «L'appalto scadrà a fine aprile, abbiamo già aperto il bando per la nuova gestione – dice Scheda – vincerà il migliore, ma nel contempo speriamo di chiudere questa pagina». Dopo un incontro tra Comune, sindacati e cooperativa si è sbloccata la situazione. Infatti la "Orizzonti Sociali" ha presentato i documenti contributivi necessari affinchè il Comune possa pagarle le fatture che ogni mese emette come compenso delle prestazioni eseguite all'interno della casa di riposo. A confermarlo è il sindacalista della Fisascat Cisl Gildo Comerci, che segue da vicino la vicenda dalla casa di riposo di Rosasco: «Lunedì il Comune potrà pagare la cooperativa, poi toccherà alla cooperativa erogare gli stipendi – spiega Comerci – A maggio sarà una nuova società a prendere la gestione». La tensione alla casa di riposo è alta dal dicembre 2010: in quel periodo le lavoratrici, che avevano due mesi di stipendio non pagati, avevano minacciato lo sciopero. Poi la situazione si era sbloccata, ma per due volte, nel 2011, il Comune ha dovuto pagare direttamente gli stipendi oltrepassando la cooperativa. Sandro Barberis