Cercano a Monticelli un milanese sparito Mistero nella casa

Non è stata ancora denunciata la scomparsa del 50enne di Monticelli. Ma la parola, da sola, evoca una storia che aveva conquistato la ribalta della cronaca esattamente 20 anni fa. Nei giorni precedenti il Natale del 1992 da Monticelli erano spariti, come volatilizzati nel nulla, due coniugi: Vittorio Magnani, 58 anni, e Ileana Ferrandi, 54 anni. Avevano lasciato un' unica traccia: la loro auto, una Fiat 131, abbandonata su un piccolo ponte a 4 chilometri da Marsaglia, senza le chiavi nel cruscotto. Vittorio Magnani era titolare di un' azienda per forniture di materiale d' ufficio a Pieve Porto Morone. Da qualche anno aveva acquistato una roulotte e l' aveva lasciata stabilmente a Marsaglia, sul Trebbia. E proprio lì erano diretti, dopo aver fatto la spesa in un negozio di alimentari, quella mattina. Molte segnalazioni li avevano collocatiquasi con certezza a Predappio. Ma quando i carabinieri sono andati a cercarli erano spariti di nuovo. di Maria Grazia Piccaluga wMONTICELLI Alle telefonate dei parenti non risponde da settimane. E nella casa alla periferia del paese, dove comunque trascorreva brevi periodi intervallati a lunghe assenze per lavoro, non risponde nessuno. Il campanello suona a vuoto. Ma c'è un dettaglio che lascia perplessi anche i vicini: la tapparella di una finestra, al primo piano. E' rimasta alzata per metà, come la palpebra di un occhio assonnato. Dietro la tenda di pizzo appena scostata, solo il buio. Sulla sorte del padrone di casa i familiari sono in apprensione. Nei giorni scorsi, dopo averlo cercato a Milano - città in cui fino a pochi anni fa risiedeva – hanno deciso di rivolgersi ai carabinieri della stazione di Chignolo, competente sul vicino paese di Monticelli. Formalmente non è stata depositata alcuna denuncia di scomparsa, ma l'uomo, un cinquantenne che non ha radici a Monticelli e vi si è trasferito da circa sette anni, non si vede da almeno quattro mesi. Per quanto non sia un frequentatore abituale del bar affacciato sulla piazza, all'ombra della chiesa, e dei pochi negozi del paese. «E' solo, senza moglie o figli, e ha sempre trascorso lunghi periodi altrove – dicono in paese –. Forse anche questa volta è partito per un viaggio». Ma un'ombra si allunga comunque sulla sua assenza: dalla porta di casa esce e scorre un rigagnolo d'acqua che defluisce nel giardino. E sul retro della casa una parete non intonacata è intrisa di umidità quasi fino al tetto. Segno che da qualche giorno una tubatura che si era ghiacciata in precedenza si è rotta, allagando parte dell'abitazione. Oggi, probabilmente, i familiari, che vivono a Milano, torneranno a Monticelli e, insieme a sindaco e carabinieri, cercheranno di capire la causa di quella vistosa perdita d'acqua che comunque va fermata per evitare danni ulteriori. Ma in casa e in garage cercheranno anche tracce sull'inquilino.