Le «case» dell'acque minerale Saranno scelti solo 12 Comuni
PAVIA Nasceranno nuove case dell'acqua in provincia di Pavia. Saranno 12 e verranno in parte finanziate da fondi regionali. E sul territorio provinciale sono stati assegnati 61538 euro. Il contributo, spiega Delio Todeschini, presidente di Ato Ambito territoriale ottimale, «servirà a sostenere meno della metà del costo dell'installazione». Il singolo finanziamento sarà infatti di 5128 euro. «Il Consiglio d'Amministrazione – spiega il presidente – ha deciso di evitare una distribuzione a pioggia dei fondi. Purtroppo il contributo a disposizione non era in grado di venire incontro alle aspettative di tutti i Comuni. Per questo abbiamo preferito erogare il finanziamento a soli 12 centri che verranno individuati in base ad una graduatoria. In ogni caso sono state coperte in modo significativo le tre aree provinciali". E Fabio Zucca, consigliere d'amministrazione di Ato e sindaco di Belgioioso, precisa: «Questa iniziativa ha gambe modeste, ma il modo in cui il consiglio d'Amministrazione ha deciso di gestirla vuole essere un segnale forte a tutela dell'acqua pubblica». Ed ecco gli obiettivi di Ato: educare al rispetto dell'acqua, bene prezioso, e diminuire la circolazione delle bottiglie di plastica, salvaguardando l'ambiente. «In Italia siamo abituati a bere acqua in bottiglia che comunque non è sottoposta agli stessi controlli a cui è soggetta l'acqua potabile dell'acquedotto comunale – sottolinea Todeschini -. E' necessario attuare politiche di risparmio idrico per evitare sprechi».. I Comuni che vorranno accedere al contributo devono presentare richiesta entro il 31 marzo all'Ato che, per l'assegnazione, seguirà precisi criteri. Parte da 15mila euro il costo di un distributore dell'acqua, circa 2mila euro le spese annuali di manutenzione. "Per l'acqua gasata i cittadini dovranno pagare un piccolo costo che servirà ad ammortizzare l'impianto, altrimenti graverebbe indirettamente su tutta la collettività – fa sapere Zucca -. Di fatto si mette sul mercato l'acqua pubblica, bene fornito con una qualità eccellente". Da Ato ricordano anche che l'impianto dovrà essere installato in un'area pubblica e che l'erogazione del contributo è subordinato alla realizzazione dell'intervento da effettuare entro il 30 settembre. Stefania Prato