Pullman Arfea Fazzini: più puntuali dopo le proteste
SANNAZZARO Chi si attendeva un'altra settimana di passione per i trasporti scolastici su gomma sulla tratta Vigevano-Voghera (la linea è appaltata alla ditta Arfea di Acqui Terme) ha peccato di pessimismo. Da ieri tutto è tornato regolare: non più corse soppresse senza preavviso, non più ritardi sino a 40 minuti, maggior pulizia sui bus. Insomma, sarebbe scoppiata la pace? Il consigliere provinciale Pierangelo Fazzini, anche in veste di vicesindaco di Sannazzaro, è reduce da un summit con l'assessore provinciale ai trasporti Bozzano. E conferma: «Gli utenti e la Provincia hanno parlato chiaro. Il livello di servizio a capitolato dev'essere rispettato. Da settembre scorso ad oggi, è stato criticabile». In pratica l'incontro tra Provincia, Comune di Sannazzaro e società di trasporti ha verificato che i problemi in casa-Arfea sarebbero stati determinati da una concomitanza di cause: frizioni sindacali, un parco-bus in parte obsoleto, un inverno certamente poco favorevole. Fazzini conferma: «L'impegno di Arfea a far meglio, molto meglio, c'è stato. E' stata intanto risolta la vertenza sindacale interna e per le macchine Arfea potrà attingere, per un rinnovo parziale, a possibili aiuti regionali». Ostacolo superato, dunque? Fazzini, unitamente ad una rappresentanza di genitori che ha voluto vivere da vicino il summit, ammette: «Intanto Arfea si è impegnata al pieno rispetto degli orari. Le corse riservate a studenti e pendolari saranno preservate a pieno». E i genitori: «Questa settimana è cominciata bene. Speriamo non sia solo un fatto occasionale dovuto al ritorno del bel tempo ed al summit imposto dalla Provincia e dai comuni locali. Arfea ha fornito certezze che in passato non aveva mai dato, né mantenuto. Speriamo che qualcosa sia davvero cambiato». Ma anche il trasporto ferroviario sulla tratta lomellina Pavia-Alessandria (tocca i centri di Zinasco, Pieve Albignola, Sannazzaro, Ferrera, Lomello e Mede) ha le sue pecche: ritardi e soprattutto carenza di carrozze con i pendolari stipati in pochi metri quadrati.