Mortara, ladri in casa rubano anche il pc con la tesi di laurea

SANNAZZARO Un ventina di chiavi delle cappelle di famiglia al cimitero: lo strano bottino del furto scoperto pochi giorni fa a Sannazzaro, che forse è da archiviare alla voce scherzi (macabri) di Carnevale, In ogni caso, se le chiavi non ricompaiono, i proprietari delle cappelle dovranno ricorrere al fabbro e al vetraio, per riaprire le tombe e poter fare di nuovo visita ai loro cari defunti. VIGEVANO Incidente stradale con due feriti lievi ieri mattina alle 11, sulla circonvallazione Est a Vigevano: un'auto è uscita di strada, un'ambulanza della Croce Rossa Di Vigevano è stata mandata sul posto, per soccorrere un uomo di 63 anni rimasto lievemente ferito nell'impatto. In contemporanea la centrale operativa di Pavia ha dovuto gestire un altro intervento di soccorso a Mede, alla cascina Lambertenga, dove una donna di 48 anni è stata soccorsa per un malore. Un'ambulanza della Croce rossa di Mede l'ha portata all'ospedale San Martino, sempre a Mede. Intervento del 118 anche a Sartirana ieri mattina alle 10, per soccorrere una donna di 78 anni che è caduta in piazza Francesco Pianzola, ferendosi lievemente. A Garlasco, ieri alle 13,30 una bambina d 9 anni è stata socorsa per un lieve malore, alla scuola elementare di via Toledo. A Robbio ieri pomeriggio è stata mandata un'ambulanza della Croce Azzurra per soccorrere una persona dopo una caduta. Altro intervento per un malore sempre nel pomeriggio a Garlasco, in via Borgo San Siro: la Croce Garlaschese ha portato al Pronto soccorso di Vigevano una donna di 50 anni. di Anna Mangiarotti wMORTARA «Hanno passato in rassegna tutta la casa. Mobili rotti, cassetti aperti e soprattutto il computer con la tesi di mio figlio e i miei gioielli spariti». Non si ferma l'ondata di furti in Lomellina: visita dei ladri anche a casa di Rita Marchesi, conosciutissima titolare, insieme alla sorella, di una cartoleria in centro a Mortara. Rita Marchesi vive in una villa nella zona di Borgo Robbiano. «Sono entrati in azione verso le 10 di mattina, una volta che la casa è rimasta vuota», spiega. Per ultimo è uscito il figlio della commerciante, studente universitario in Economia a Pavia. «Doveva andare in università a parlare con il relatore della sua tesi di laurea, da discutere fra un paio di mesi». I ladri prima hanno tentato di entrare da una finestra che si affaccia sulla strada, sradicando un'imposta. Hanno trovato un'inferriata a sbarrare la via, allora hanno scavalcato la recinzione della villa per forzare la porta d'ingresso. «Hanno frugato ovunque – racconta Rita Marchesi – E' sparito il computer di mio figlio, che per fortuna aveva salvato la tesi su una chiavetta, poi una macchina fotografica, una videocamera e una somma di denaro, sempre di mio figlio, capi di abbigliamento e i miei gioielli». I ladri hanno cercato merce da rubare anche in una piccola dépendance attigua alla villa. Il furto nella villa della titolare della cartoleria è stata denunciato alla stazione carabinieri di Mortara. Un altro furto insomma che segue di pochi giorni quello avvenuto a Garlasco, in un villa di via in via Lombardia, strada dove negli ultimi tempi quasi tutte le case hanno subito un furto. I ladri sono entrati in garage, dove hanno aperto la cassaforte e preso 6 mila euro, gioielli e oggetti d'oro. Anche in questo caso, per colpire hanno aspettato che la casa fosse vuota. Nessuno dei vicini però si è accorto di niente: la casa probabilmente veniva sorvegliata, perché la cassaforte era stata installata da poco nel locale che non è coperto dall'antifurto. La stessa casa era già stata svaligiata il 23 gennaio scorso. I ladri avevano agito mentre il padrone di casa era a fare la spesa: dopo aver scassinato una finestra sul retro, erano entrati perlustrando tutti i locali, ma non avevano portato via quasi nulla: solo due medaglie d'oro vinte in gare di sport locale. Notevoli comunque i danni strutturali. I ladri sono entrati in azione anche nella villa di Rita Marchesi a Mortara, e non si esclude che si tratti della stessa banda che ha derubato l'abitazione di Garlasco. ©RIPRODUZIONE RISERVATA