Viabilità, spina nel fianco

VIGEVANO I temi indicati dal sindaco Andrea Sala nella chiamata a raccolta delle forze cittadine, sono in parte questioni che da anni restano irrisolte. A partire dalla viabilità e dai collegamenti con Malpensa, Milano e le tangenziali del capoluogo. I lavori per la costruzione del nuovo ponte sul Ticino sono iniziati (un'opera da 51 milioni di euro, già finanziata), ma sia la Provincia (che è la stazione appaltante) sia il Comune sono d'accordo nel sostenere che il solo ponte senza la tangenziale di Abbiategrasso rischia di essere una cattedrale nel deserto. Liberando l'attuale ponte, potrebbe aprirsi però un'altra possibilità: quella del raddoppio del binario della ferrovia fino a Vigevano e l'arrivo della linea suburbana S9 fino alla città ducale. Una richiesta che sta avanzando da più parti, per porre fine ai continui disagi che ogni giorno i pendolari vigevanesi e lomellini devono sopportare per raggiungere Milano. La riqualificazione urbana, con l'estensione dell'isola pedonale permanente, è un altro tema caldo, che ha già scatenato vivaci polemiche in città. L'ipotesi allo studio è quella di includere, nella Zona a traffico limitato, anche via Dante, un tratto di via Cairoli e di via Riberia. Il sindaco ha deciso di aprire un confronto con le categorie anche su questo tema. Infine, la raccolta differenziata "porta a porta" che sta per partire nelle frazioni della città. Una scelta dettata dal fatto che Vigevano è uno dei Comuni, in provincia di Pavia, che ha la minor percentuale di rifiuti separati. (d.a.)