Guerra Fonsai, Unicredit sceglie Unipol

MILANO Occhi puntati ieri in Borsa sulla galassia del Gruppo Ligresti. I rumors sul ruolo che il cavaliere di Paternò vorrebbe svolgere per pilotare la cordata Palladio-Sator alla conquista di Fonsai hanno messo le ali al titolo Premafin che in serata ha chiuso con un rialzo del 33 per cento. Lo scontro su quello che un tempo era uno degli imperi finanziari più importanti del Paese non si è ancora concluso. Ieri l'ad di Unicredit, Ghizzoni, ha confermato di ritenere la proposta Unipol, pur meno ricca di 50 milioni rispetto a quella di Palladio-Sator, più forte dal punto di vista industriale. Vertice dei Ligresti nella sede di Banca Leonardo, advisor della famiglia per Premafin e le holding Sinergia e Imco. La riunione, secondo quanto si apprende, è incentrata proprio su Premafin, all'indomani della formalizzazione dell'offerta alternativa al progetto di fusione con Unipol. «Sempre esaminiamo», è stato l'unico commento di Salvatore Ligresti di fronte alla domanda se la nuova offerta fosse stata discussa insieme all'advisor. Con il patron del gruppo, era presente alla riunione solo la figlia Jonella, presidente di Fonsai, in rappresentanza della famiglia.