Treno impazzito, strage a Buenos Aires

di Giuseppe Centore wBUENOS AIRES Cinquanta morti, duecento feriti gravi, oltre quattrocento i contusi. E' questo il tragico bilancio di un incidente ferroviario accaduto ieri mattina alle 9, ora argentina, alla stazione Once di Buenos Aires. Un treno carico di pendolari è entrato in stazione a velocità eccessiva, alcune fonti dei soccorritori parlano di 26 chilometri all'ora, non ha potuto attivare il sistema frenante, ed ha sfondato le barriere respingenti, superando per oltre sei metri i binari. Il treno della linea urbana "Sarmiento", dalle immagini televisive mostrate dalla rete argentina Todonoticias tutt'altro che di ultima generazione, è entrato in stazione, al binario tre, in orario, a velocità ben superiore al previsto. L'impatto con le barriere, hanno raccontato i testimoni, è stato tremendo: i primi tre vagoni si sono quasi accartocciati. Gli altri apparentemente non hanno riportato danni, ma la scena che si è presentata ai soccorritori, subito accorsi si è rivelata comunque drammatica. Impossibile accedere dai finestrini e dalle porte, bloccate. I primi soccorritori hanno dovuto tagliare con la fiamma ossidrica i tetti delle carrozze per entrare e portare via i feriti. Dopo cinque ore dall'impatto alla stazione vi era ancora un continuo via vai di ambulanze (ne sono accorse oltre cento, supportate da due elicotteri per i casi più gravi) e personale medico che portava assistenza ai feriti, molti dei quali sono stati estratti solo nel primo pomeriggio. Lo stesso macchinista, miracolosamente illeso, è rimasto incastrato nelle lamiere per oltre un'ora. «Il treno era pienissimo. L'impatto è stato tremendo. Si è sentito un rumore molto forte e il treno non ha per nulla frenato». Lo ha raccontato a una tv locale uno dei passeggeri che viaggiava nei vagoni di mezzo del treno. «Mi trovavo nel convoglio dove è permesso di viaggiare con la bicicletta. I vetri dei finestrini si sono rotti e siamo caduti rovinosamente a terra. La gente era disperata. C'erano sangue e feriti dappertutto. Poi le porte sono state aperte con la forza», ha raccontato un altro testimone. Sul posto sono arrivati i vertici del governo argentino. La stessa presidente Cristina Fernandez de Kirchner ha rinviato un intervento in programma in serata alla Casa Rosada sul contenzioso diplomatico tra Argentina e Gran Bretagna sulle isole Falkland-Malvinas, cancellando anche l'altro impegno pubblico in calendario nel pomeriggio, proprio per seguire i soccorsi. In serata, il ministro dei trasporti del paese sudamericano ha confermato le voci sul tragico bilancio di morti e feriti. Il nostro ministero degli Esteri ha confermato che al momento tra le vittime non risultano esservi cittadini italiani. La stazione di Once de Septiembre (Undici di Settembre), è uno dei tre terminali ferroviari più importanti della capitale argentina. Inaugurata nel 1882 è nel Barrio di Balvanera, a due chilometri da Plaza de Mayo. E' stata completamente rinnovata cinque anni fa. Da Once transitano ogni giorno mezzo milione di passeggeri. I treni che arrivano dalla regione più occidentale della città si collegano a Once con le linee metropolitane e con almeno trenta linee di autobus. Nel settembre scorso, in un incidente ferroviario nel quartiere Flores, sempre nella capitale, erano morte 11 persone e oltre 200 erano rimaste ferite. ©RIPRODUZIONE RISERVATA