Gropello, un altro malore sul pullman superaffollato

di Lorella Gualco wGROPELLO Un'altra passeggera si è sentita male sul pullman superaffollato in partenza da Gropello alle 7.37. É accaduto l'altra mattina e i pendolari ripartono all'attacco per chiedere interventi urgenti sulle linee lomelline. «La donna è stata soccorsa dagli altri viaggiatori e, per fortuna, si è ripresa – dice Elisa Franchi, del Comitato pendolari pullman Lomellina – ma stavamo raggiungendo il quarto svenimento nel giro di poco più di 5 mesi e non c'è da meravigliarsi su un pullman che transita a Gropello già con passeggeri in esubero e imbocca l'autostrada per Milano con 25/30 utenti in piedi». I rappresentanti dei pendolari rinnovano quindi le loro richieste: sapere che fine abbia fatto il progetto di ripristino del bus a due piani sulla linea Vigevano-Milano o la proposta di inserire un'altra corsa per decongestionare il pullman delle 7.37. All'assessore provinciale ai Trasporti, Michele Bozzano, e alle società che gestiscono le autolinee è stato indirizzato l'elenco dei problemi dei pendolari. Per esempio, le variazioni di orari che hanno spiazzato i viaggiatori della linea di bus Milano-Vigevano. «Abbiamo saputo delle modifiche di orari – accusano i pendolari – solo dai siti di Lomellina Trasporti e Stav. Non c'era nessun avviso sugli automezzi nè alle pensiline. Questo ha causato apprensione nei passeggeri che l'altra sera, data di entrata in vigore dei nuovi orari, erano in attesa della corsa Milano-Vigevano posticipata alle 20.20. La gente non lo sapeva e, non vedendo arrivare il bus al solito orario, si è allarmata e molti hanno chiamato i rappresentanti dei pendolari per avere chiarimenti. Ma non dovremmo essere noi a dare le informazioni, è un compito che spetta a chi gestisce la linea». I pendolari sollecitano anche altre verifiche e modifiche per riorganizzare orari e corse sulla linea per Milano. Allo stesso tempo, sottolineano la situazione creatasi a Gambolò e Tromello con la soppressione del percorso Garlasco-Vigevano e ritorno. «Fose solo chi abita in quei paesi e ha sperimentato il disagio dei tagli effettuati – continua Elisa Franchi – riesce a districarsi negli orari e nelle linee che appaiono sui siti di Stav, Lomellina Trasporti e Arfea. Chiediamo quindi se siano attive le corse Arfea 096 Voghera-Vigevano e Arfea 154 Voghera-Sannazzaro-Vigevano e se sia possibile verificare coincidenze con le linee per Milano e Pavia». ©RIPRODUZIONE RISERVATA