Fondi del commercio a rischio

di Roberto Lodigiani wVOGHERA Torna a riunirsi il Distretto del commercio e sul tavolo c'è subito una questione che crea sorpresa e un certo imbarazzo: martedì prossimo si dovevano assegnare i contributi del bando regionale, ma su un budget di 50mila euro sono arrivate richieste per soli 30mila. Voghera così rischia di perdere i fondi non attribuiti, anche se il vicesindaco e assessore alla partita, Giuseppe Fiocchi, sarebbe orientato a chiedere una proroga dei termini, per colmare il buco. Resta da chiedersi come mai i commercianti vogheresi abbiano risposto in modo così fiacco e poco convinto all'opportunità di ottenere risorse per abbellire e riqualificare la propria attività. Forse è la conseguenza di un clima generale di sfiducia legato alla crisi, clima acuito dalla insoddisfazione rispetto alla liberalizzazione degli orari del commercio. Lo stesso Fiocchi non nasconde la sua contrarietà di fronte a una riforma che svuota di poteri e di compiti il Distretto, e toglie anche la possibilità di contrattare con la grande distribuzione le compensazioni e gli incentivi a favore dei negozi in centro città. Non solo. La svolta sulle liberalizzazioni ha pure frenato, di fatto, il processo di trasformazione del Distretto vogherese in una onlus, con un manager delegato ai compiti organizzativi, mentre era già pronta la bozza di statuto elaborata da Fiocchi e dal sindaco Barbieri. Congelata anche l'ipotesi di allargamento all'Associazione artigiani e ai sindacati, con i secondi che premono da tempo per veder riconosciuto un ruolo di cui già godono in altri distretti della zona (come a Torrazza Coste-Montebello). La seduta di martedì segnerà il debutto di Mario Sissa, nuovo referente cittadino di Confesercenti dopo lo strappo fra Iurilli e Tagliavini (quest'ultimo ora è capo di Acol, associazione affiliata agli artigiani e quindi al momento senza diritto di rappresentanza nel Distretto). Il vicesindaco Fiocchi, intanto, è alle prese anche con il capitolo Fiera dell'Ascensione. La formula dell'edizione numero 630 ricalcherà, in linea di massima, quella dello scorso anno, con il comandante della polizia locale Calcaterra ancora in cabina di regia; Fiocchi dal canto suo sta cercando di coinvolgere il maggior numero possibile di produttori tipici locali. ©RIPRODUZIONE RISERVATA