Vigevano: Pugliese promette, tifosi guardinghi

VIGEVANO «Puntiamo ad arrivare in un campionato professionistico». Paolo Pugliese, neo presidente del Vigevano si è presentato così alla platea dei tifosi del Vigevano Club, che così hanno potuto per la prima volta incontrare il nuovo presidente, il quale ha assicurato: «Abbiamo rilevato tutte le quote del Vigevano e stiamo facendo investimenti importanti. Quattro nuovi giocatori sono stati messi sotto contratto e abbiamo iniziato a occuparci del settore giovanile». Nel pomeriggio di lunedì Pugliese ha incontrato anche l'assessore allo sport Brunella Avalle, con la quale ha ribadito la volontà di continuare con la costruzione del campo Masera. Nel suo debutto pubblico Pugliese non ha tralasciato di parlare della situazione organizzativa e debitoria della squadra, sulla quale si sta muovendo per fare chiarezza. L'intenzione del neo presidente è quella di saldare i debiti avviando un concordato con i creditori. Nel frattempo è stata chiarita la questione organigramma. «Ho avocato a me tutte le cariche – spiega Pugliese – e ho nominato general manager Alessandro Fugirai che è una persona di mia fiducia. Francesco Musumeci sarà ancora il direttore generale e Bruno Irilli il direttore tecnico. Non è cambiato nulla dell'assetto del settore giovanile». Il primo obiettivo della nuova gestione è quello di riportare la fiducia e la passione dei tifosi e della città. «E' importante – spiega – ottenere subito dei risultati per riportare la fiducia degli spettatori. Siamo disposti anche a incontri regolari con i tifosi». A questo proposito il presidente del Vigevano club Dante Bellazzi si è fatto portavoce della disillusione che ancora oggi regna nell'ambiente Vigevano. «Abbiamo cambiato quattro presidenti nell'ultimo anno – spiega – ed è naturale che ci sia un po' di diffidenza. Naturalmente non abbiamo preconcetti nei confronti di nessuno, ma al momento stiamo alla finestra. Per noi non sono così fondamentali gli aspetti agonistici. Non crediamo basti vincere per creare interesse attorno a una squadra. Quello che ci vuole è un ambiente simpatico nel quale i tifosi e i dirigenti possano aver scambi continui pur nella reciprocità dei propri ruoli. Penso al passato, quando il club arrivò addirittura a pagare il pranzo e il pullman ai giocatori. L'idea che abbiamo è quella di un calcio comunque a misura d'uomo, dove l'aspetto sociale arrivi prima delle vittorie sul campo». Nei prossimi giorni il presidente Pugliese si è detto comunque disponibile a chiarire carte alla mano quale sia la situazione economica e societaria del Vigevano. Andrea Ballone