Locatelli fa sorridere il Santa Caterina Nuovo, finale amara

Pavia Lacrime di gioia di Chiara Locatelli del Santa Caterina per la vittoria, di Elena Manca del Nuovo per la sconfitta. Non si raggiungono gli eccessi dei college americani, ma al PalaCus non mancano tifosi in gialloverde (colori del Nuovo), insieme a sfottò, cori e cartelli, come «Scusate se noi sappiamo scrivere», con riferimento alla vittoria in un concorso letterario di una studentessa del Santa Caterina. Il Nuovo risponde: «Menù: piatto del giorno, Santa Caterina arrosto». In campo il Santa Caterina si prende la rivincita dopo la sconfitta nel girone. «Abbiamo perso col Nuovo alla prima partita del torneo, ma ci siamo compattate e ci siamo allenate soprattutto. E' la vittoria del gruppo diventato squadra, dove anche chi è meno dotato tecnicamente è importante», spiega la 20enne cremasca Chiara Locatelli, capitano del Santa Caterina, terzo anno di lettere moderne. Le fa eco Francesca Medolago, 21enne al terzo anno di lettere moderne da Osio Sotto: «Il Nuovo era troppo "gasato", batterle è stata una soddisfazione». La ventenne sassarese Elena Manca, secondo anno di scienze politiche e giocatrice del Nuovo, ha il mascara che cola sul viso per le lacrime: «Non abbiamo giocato bene, ma siamo anche state sfortunate perché io e un'altra ragazza ci siamo infortunate e non eravamo al meglio. Siamo entrate in campo troppo sicure e davanti alle difficoltà ci siamo perse. Lo scorso anno siamo arrivate seconde giocandocela fino all'ultimo, quest'anno il rimpianto è di non averlo fatto». Si parte e la difesa del Santa Caterina mette subito in difficoltà il Nuovo, che va in confusione, forza e sbaglia. Il primo canestro del Nuovo arriva dopo 10' (11–2), ma il Santa Caterina non scappa (15-12 al 20'). Dopo l'intervallo il Santa Caterina va subito a segno (17–12), mentre il Nuovo ricade nei soliti errori. Poi sale in cattedra Locatelli e Paolucci chiude i conti. (m.sc.)