Nel cruscotto un milione di euro

MILANO Nel cruscotto dell'auto, di rientro dalla Svizzera in Italia, nascondeva un milione di euro in contanti. L'uomo, un operaio, è stato denunciato a piede libero dopo essere stato intercettatoda una pattuglia di finanzieri del Gruppo di Ponte Chiasso. La denuncia è scattata per dichiarazione dei redditi infedele e il denaro e l'autovettura sono stati sequestrati. L'auto, una Audi 3, è stata intercettata durante un controllo fuori dagli spazi doganali, appena rientrata in Italia attraverso il valico di Bizzarone (Como). Alla guida un quarantenne comasco. Il denaro era nascosto in un doppiofondo ricavato nel cruscotto. Le banconote, per la maggior parte biglietti da 200 euro, erano confezionate sotto vuoto, probabilmente per superare il fiuto dei cani "cash-dog". L'uomo denunciato, uno "spallone", è incappato nella rete resa più fitta in questi giorni da Finanza e ispettori delle Entrate. Dalle baite dell'Alto Adige, agli alberghi del Trentino ai negozi di Palermo, gli uomini del fisco tirano le somme dei controlli dei giorni scorsi e intanto mettono a segno nuovi blitz, tenendo d'occhio registratori di cassa, diari presenze e contratti di lavoro.