Pavia, i play off non sono più un tabù «Ora ci crediamo»
PAVIA Quarta vittoria in trasferta della Paul Mitchell, trend positivo che continua, con un occhio a Treviglio nel turno infrasettimanale di giovedì e un altro ai play off. Ora Pavia è sesta nella Conference Nord, cioè occupa l'ultimo posto utile per gli spareggi promozione, ma Casalpusterlengo ha una partita da recuperare. «Quella di Firenze è stata una vittoria importante – spiega il lungo Federico Maiocco – Era lo spartiacque fra i play out ed i play off ed ora abbiamo la possibilità di cominciare a guardare davanti». La vittoria in Toscana ha messo ancora una volta in evidenza il carattere della formazione pavese, che lotta fino all'ultimo pallone. «Abbiamo difeso fortissimo anche quando non facevamo mai canestro – continua Maiocco –. Firenze faceva fatica ad attaccare e noi avevamo tempo per cercare buone soluzioni offensive». Secondo Maiocco, la stagione della Paul Mitchell ha svoltato con la vittoria a Codogno contro Casalpusterlengo: «Prima di quella partita pensavamo solo alla salvezza, dopo abbiamo cambiato modo di ragionare perché abbiamo capito che potevamo e dovevamo pensare più in grande perché avevamo i mezzi per giocarcela contro chiunque e i risultati sono cominciati ad arrivare. Non so se riusciremo a raggiungere i play off, ma io ho sempre guardato in su e anche quest'anno sulla carta potevamo farlo, nonostante il nostro girone sia fortissimo. Ora ci crediamo tutti». La difesa della Paul Mitchell è una delle più intense del campionato e in attacco di volta in volta un protagonista sale alla ribalta. «In difesa – spiega Maiocco – siamo più attenti ad aiutarci l'un l'altro, davanti possiamo avere delle difficoltà e per il modo in cui giochiamo non tutti hanno le stesse opportunità di mettersi in luce, ma tutti diamo il massimo». Giovedì arriverà Treviglio e lunedì prossimo Omegna: il Palaravizza ospita due sfide d'alta classifica. «Se le vinciamo entrambe abbiamo un piede nei play off – conclude Maiocco –. Con Treviglio hanno vinto in pochi e con Omegna praticamente nessuno, ma già vincerne una sarebbe molto importante. All'andata abbiamo perso con entrambe, ma ora ci troviamo lì e abbiamo la possibilità di rifarci». Maurizio Scorbati