Tubi gelati, la casa non si assegna
TROMELLO Sono partite le iscrizioni alla tradizionale "Fiera di primavera" che verrà organizzata dall'amministrazione comunale di Tromello il 22 aprile: «Si tratta di un evento che proponiamo da anni e che tradizionalmente viene organizzato dopo Pasqua – dichiara il sindaco tromellese, Maurizio Poma –. La riunione operativa in cui verranno definiti tutti i dettagli è già stata fissata per la prossima settimana quindi non posso sbilanciarmi sull'indirizzo che sarà dato all'esposizione di quest'anno». La fiera riguarda mezzi agricoli, animali e fiori, ma saranno presentati anche lavori di hobbistica e verrà allestito un "variopinto mercato". Chi fosse interessato ad esporre i propri prodotti può contattare le signore Serena Portalupi e Giovanna Negri al numero 0382/86021 – 41 (Ufficio Tributi), mentre sul sito internet dell'amministrazione comunale è già stato pubblicato il modulo di richiesta per la partecipazione alla fiera, da inviare debitamente compilato al numero di fax 0382/868370. di Gabriele Conta wGARLASCO Era già tutto pronto. Mancava soltanto che la famiglia assegnataria prendesse posto in casa. Ma l'ondata di gelo ha rovinato tutto. Il freddo della scorsa settimana ha spaccato le tubature dell'acqua in un appartamento a edilizia convenzionata di via Tramia, costringendo la famiglia che avrebbe dovuto abitarci ad aspettare ancora. «E' un vero peccato, perché quell'appartamento doveva essere assegnato a giorni – dice Giuliana Braseschi, assessore comunale ai Servizi sociali –. Cercheremo di risolvere il problema il prima possibile, ma credo che ci vorrà qualche mese prima che la famiglia possa prendere posto in casa». Quello di via Tramia però non è l'unico appartamento di edilizia popolare di Garlasco che presenta alcuni problemi. Anche in due locali in via Santa Maria ci sono alcune perdite. «C'è un'infiltrazione d'acqua dal tetto – spiega Braseschi – ma non è nulla di grave». Lo stesso inconveniente si è presentato anche in un altro appartamento di via Tramia: anche qui gli operai comunali dovranno sistemare le perdite. In totale dunque sono quattro gli appartamenti di edilizia convenzionata che non possono essere assegnati. «E' un peccato, perché la richiesta è tanta – continua l'assessore ai Servizi sociali del Comune di Garlasco –. E dispiace ancora di più perché avevamo già individuato le famiglie che in quei locali ci sarebbero andate ad abitare». Per parlare di costi è ancora troppo presto. «Stanno facendo i preventivi – sostiene Braseschi –. Ho pregato l'ufficio tecnico di risolvere tutti questi problemi il più in fretta possibile». Insomma, per le quattro famiglie in attesa di un alloggio popolare si preannuncia un'attesa più lunga del previsto. «E' difficile dire quanto – dice Braseschi – ma credo non meno di 3-4 mesi». I primi lavori interesseranno l'appartamento di via Tramia 30, dove il ghiaccio ha spaccato le tubature dell'acqua. «Appena saranno sistemate le perdite li assegneremo», assicurano ai Servizi sociali. Nel frattempo anche l'Aler sta facendo dei lavori di manutenzione in alcuni dei suoi 50 appartamenti. «Ma su quelli noi non abbiamo controllo», dicono in Comune. Intanto però nelle graduatorie ci sono ancora 31 famiglie in attesa di una casa popolare. «Questi elenchi risalgono a due anni fa, e sono destinati ad essere sostituiti», spiega Giuliana Braseschi. «Prima di assegnare definitivamente un alloggio dobbiamo aggiornare lo status famigliare – dice infatti l'assessore comunale –. E comunque entro quest'anno emetteremo un nuovo bando per la concessione di case popolari». A Garlasco l'ultimo alloggio di questo tipo è stato assegnato un mese fa. ©RIPRODUZIONE RISERVATA