A Volpedo si gioca alla guerra
VOLPEDO Una nuova iniziativa di richiamo verrà promossa a Volpedo la prossima primavera. Il progetto è privato e gode del patrocinio dell'amministrazione comunale, guidata dal sindaco Giancarlo Caldone. Alla frazione Ca' Barbieri, a tre km dal centro del paese, con una breve deviazione dalla provinciale per Pozzolgroppo, verrà realizzato un campo per la simulazione ludica di combattimento, uno di quei giochi di gruppo non competitivi che stanno attirando l'attenzione di molti appassionati. La specialità si chiama paintball e si caratterizza per l'ambientazione boschiva e la visione in forma di gioco del combattimento con armi e proiettili finti tra due squadre. I praticanti combattono virtualmente ma fisicamente con i cosiddetti marcatori, fucili che sparano lanciando pallini di vernice di amido di mais, caratteristica che differenzia la disciplina da altre specialità che sparano palline di plastica. "L'idea è arrivata nel momento in cui ho conosciuto questa specialità – racconta Miro Soldati, il giovane imprenditore che sta avviando l'iniziativa – Mi è piaciuta soprattutto per la dimensione naturale e innocua, sia per i giocatori che per l'ambiente. Si colpisce l'avversario in maniera ben visibile ma indolore, più trasparente dal punto di vista del risultato, la situazione si fa più goliardica e soprattutto non si lasciano scorie di plastica nell'ambiente. Possiedo una tenuta nella zona, con un bosco da 8mila metri quadrati e ho pensato che questa disciplina potrebbe essere un modo per valorizzarla, creando anche un'attività economica che funga da richiamo. L'ambientazione boschiva è affascinante, sia dal punto di vista di chi vuole trascorrere alcune ore a contatto con la natura, sia per la realizzazione di similitudini di percorsi ad effetto giungla, per rendere il combattimento più imprevedibile e divertente. All'amministrazione, sempre attenta alle iniziative che possono portare sviluppo inscrivendosi nell'ambiente e valorizzando il territorio, l'idea è piaciuta moltissimo; contiamo di avviare l'attività entro aprile». (s.b.)