Giro dell'Oman, il titolo a Velitis Deluso Nibali: «Ci ho provato»

MATRAH CORNICHE (OMAN) Lo slovacco Peter Velits ha vinto il Giro dell'Oman di ciclismo. Lo slovacco del team Omega Pharma Quick Step ha preceduto in classifica di un solo secondo Vincenzo Nibali, tornato sabato alla vittoria nella frazione in salita a Jabal Al Akhdar proprio davanti a Velits. Al terzo posto a 17 secondi il francese Tony Gallopin. La sesta e ultima tappa di Matrah Corniche, ieri, è stata vinta allo sprint dal tedesco Marcel Kittel, davanti allo slovacco Peter Sagan e all'americano Tyler Farrar. Primo degli italiani Daniele Oss, sesto. La Omega Pharma ha difeso il vantaggio di Velitis impedendo a Nibali di prendere i secondi riservati ai primi tre degli sprint intermedi e finale. Era la sesta e ultima tappa, 130 chilometri tra Al Khawd e Matrah Corniche, è favorevole agli sprinter e visto il distacco minimo tra i primi saranno molto importanti i bonus di tappa. Il messinese comunque ha sfiorato l'abbuono piazzandosi quarto nel primo sprint della frazione. «Ci ho provato e non ci sono riuscito» ha detto Nibali rammaricandosi ancora dei 15 secondi presi «un po' stupidamente» nel finale della quarta tappa. È ancora fresca, d'altronde, la vittoria di sabato. Quando il siciliano della Liquigas ha vinto la quinta tappa precedendo di 10 secondi sul traguardo proprio Velits. Nibali si era imposto al termine di una frazione di 158 chilometri, conclusa a Jabal al Akhdhar, in cima alla Montagna Verde. «È una liberazione dopo un'attesa troppo lunga» aveva detto subito dopo la vittoria, lasciandosi andare a un giusto momento di gioia. Nibali mancava l'appuntamento con il successo dall'agosto 2010, quando si impose nel Trofeo Melinda in Trentino. Il messinese nello stesso anno vinse la Vuelta, ma senza imporsi in alcuna tappa.