Gropello, regole per le bici «Troppi rischi in strada»

GROPELLO E' stato stampato il "Vademecum" dedicato ai ciclisti gropellesi che verrà distribuito nelle prossime settimane in esercizi pubblici, bar e scuole cittadine: dopo il tragico episodio di dicembre in cui un uomo aveva perso la vita, mentre si trovavaa bordo della sua bicicletta, l'amministrazione comunale ha voluto mettersi all'opera per prevenire altri incidenti. «Si tratta di un volantino che vogliamo distribuire in bar, negozi, dai parrucchieri e negli ambulatori – afferma Giuseppe Chiari, sindaco di Gropello – l'obiettivo è quello di ricordare a tutti coloro che si mettono in sella alla bicicletta che si tratta di un mezzo che deve seguire il codice della strada proprio come le automobili, bisogna rispettare le regole e avere la massima prudenza per evitare gli incidenti». Il volantino, stilato dagli agenti della polizia locale, riporta anche le sanzioni del codice della strada cui vanno incontro i ciclisti indisciplinati che girano sui marciapiedi, che non sono dotati di luci di riconoscimento nelle ore serali e che infrangono gli stop o i semafori rossi: «Del resto volevamo farci trovare pronti prima dell'inizio della stagione primaverile quando aumentano i ciclisti – prosegue Chiari – gli agenti della polizia interverranno in casi di comportamenti scorretti prima di tutto spiegando quali sono le norme da seguire e se necessario con le multe». Era accaduto sull'ex statale che conduce a Gropello da Pavia, all'altezza della frazione Santo Spirito l'incidente mortale in cui aveva perso la vita Giuseppe Oliva: il ciclista rientrava da un lungo giro quando era già sera e un'automobile sulla sua stessa corsia lo aveva urtato facendolo sbalzare a metri di distanza dal punto di impatto. Altri tre gravi incidenti durante il 2011 avevano coinvolto ciclisti nella zona di Gropello, come l'investimento di un 75enne da parte di un camion, quando quasi per miracolo l'uomo aveva subito solo ferite lievi. Maria Pia Beltran