I farmaci dal distributore automatico
Ancora truffe a carico di anziani e pensionati nella nostra città. A quanto pare, ad essere particolarme nte presa di mira è la zona di via San Francesco d'Assisi-via Ugo Bassi. Nei giorni scorsi sarebbero state almeno 3-4 le truffe (o i tentativi) effettuati da disinvolti malviventi, che agiscono con grande sfrontatezza, definendosi «ispettori dell'Enel». Una volta riusciti a convincere i malcapitati anziani ad aprire la porta, a quel punto con una parlantina sciolti e con un sistema ormai collaudato mettono in atto un reato tanto spregevole quanto purtroppo abituale. In un caso, secondo quanto è stato possibile apprendere, il bottino sarebbe stato piuttosto consistente; ad una coppia di anziani pensionati sarebbe «sparita» una cifra complessiva di circa 3-4mila euro. Anche in passato in questa zona della città erano stati segnalati colpi simili, messi in atto a quanto pare da una coppia formata da una ragazza sui 30 anni e da un uomo sui 50. Colpo andato a buon fine anche l'altra mattina in piazza Duomo: una pensionata aveva appena ritirato una somma in contanti di oltre 1000 euro da un istituto bancario del centro storico, e stava avviandosi verso la piazza, quando è stata avvicinata da un malvivente. «Le sono cadute alcune monete», la scusa per avvicinarsi alla donna: qualche secondo per far finta di raccoglierle, quindi la pensionata veniva alleggerita della busta contenente i soldi. Il malvivente faceva quindi perdere le proprie tracce, firmando l'ennesima truffa. di Carlo Gobbi wVOGHERA Medicinali distribuiti ai ricoverati in ospedale direttamente da una sofisticata attrezzatura informatizzata. E' la novità partita in questi giorni nei reparti di urologia e chirurgia dell'ospedale civile cittadino: entro giugno l'introduzione del sistema è prevista per almeno 300 posti-letto, e quindi per quanto riguarda gli ospedali di Voghera e Vigevano, e successivamente a tutti i posti-letto dell'Azienda ospedaliera. «Si tratta di un sistema innovativo, avviato dopo un lavoro di preparazione durato alcuni mesi – sottolinea Luigina Zambianchi, direttrice sanitaria del presidio ospedaliero Oltrepo – Scopo principale è quello di migliorare gli standard di sicurezza e l'ottimizzazione dei consumi: inoltre ci possono essere risultati importanti anche per quanto riguarda la tracciabilità dei dispositivi medici monouso». Il progetto trae origine da una gara aggregata tra l'Azienda ospedaliera Ospedali riuniti Bergamo, l'Azienda ospedaliera della provincia di Cremona e l'azienda ospedaliera della nostra provincia. La gara era stata bandita alla fine del 2009 ed era stata aggiudicata a settembre 2010 alla società Ingegneria Biomedica Santa Lucia Spa di Gragnano Trebbiense, in provincia di Piacenza, partner industriale dell'iniziativa. «Il progetto – continua la direttrice Zambianchi – vive proprio in questi giorni la sua prima fase di collaudo per quanto concerne urologia e chirurgia. Si tratta di un sistema informatizzato che risulta in dialogo continuo con gli altri sistemi presenti in ospedale». Le prime somministrazioni di farmaci nei due reparti sono avvenute in dose unitaria, con prescrizione automatizzata ed allestimento automatico della terapia: il sistema prevede la gestione dei farmaci in dose unitaria e per la tracciabilità dei dispositivi medici monouso. «Il medico prescrive – rileva una nota – in modo informatico durante il giro visita con un computer portatile collegato alla rete senza fili, ed un innovativo armadio di reparto predispone automaticamente, sulla base della prescrizione, la terapia per ogni giro di somministrazione. All'atto della somministrazione, una serie di controlli informatizzati consente all'infermiere la verifica della correttezza della terapia, garantendone così la sicurezza. Con metodi analoghi ed utilizzando la tecnologia Rfid (etichettatura con microchip a radiofrequenza, simili ad esempio a quelli usati per l'antitaccheggio), il progetto prevede anche la tracciabilità dei dispositivi medici monouso (protesi, cateteri, stent, ecc.) e quindi il loro impiego appropriato e sicuro».