Austria, slavina travolge il principe Johan d'Olanda

VIENNA Per sciare con un gruppo di amici ha scelto una località "di famiglia" prestigiosa come altre, Lech, nella provincia di Voralberg, in Austria a pochi chilometri dal confine tedesco, meno conosciuta rispetto alle più famose Kitzbuhel e St.Anton, ma altrettanto blasonata. Ma sfortuna ha voluto che quella che doveva essere una tranquilla discesa con gli sci si sia trasformata in un incubo. Il principe olandese Johan Friso d'Olanda, 43 anni a settembre, secondogenito della regina Beatrice, a seguito di una piccola slavina staccatasi da un costone, è rimasto per oltre quindici minuti sepolto sotto la neve. Poco dopo mezzogiorno, Giovanni Friso Bernardo Cristiano Davide, questo il suo nome completo, stava sciando insieme a un piccolo gruppo di persone quando è stato investito dalla slavina. I suoi accompagnatori sono illesi. Appena il principe è stato estratto dalla neve, i soccorritori gli hanno praticato la respirazione bocca a bocca. Subito dopo l'uomo è stato trasportato all'ospedale universitario di Innsbruk. Le sue condizioni sono gravi, ma non è in pericolo di vita. La località di Lech, con la sua montagna più famosa, il Litzen-Zugertobel, da anni è una meta abituale dei reali d'Olanda per le vacanze invernali. Domenica erano arrivati anche la regina Beatrice, il principe ereditario Willem-Alexander, la moglie Maxima e le loro tre figlie. La regina ieri era al capezzale del figlio. Johan Friso è famoso soprattutto per aver sposato una sua coetanea senza prima aver chiesto l'autorizzazione del Parlamento. Per questo motivo è stato escluso dalla linea di successione al trono reale. Dopo aver studiato meccanica applicata all'aeronautica nel suo paese si è trasferito prima a Berkeley e poi è tornato in patria, a Rotterdam. La sua relazione con Mabel non raccolse consensi per via del passato originale della sposa che, mentre Johan era ancora terzo nell'ordine di successione al trono olandese, era stata fidanzata con un paio di personaggi dal curriculum non proprio cristallino: un trafficante di droga, poi ucciso e un ex ministro bosniaco, poi imprigionato in Usa. Il principe ha sfidato non solo la cabala, ma anche il meteo. Ieri su quelle montagne il bollettino della neve dava forte pericolo di valanghe, con possibilità di gite sciistiche fortemente limitate. Dalla sua il principe ha invece gli studi di medicina: un uomo rimasto diciotto minuti sotto una slavina ha buone probabilità di sopravvivenza.