Voghe alla prova del nove C'è la regina delle trasferte
D'Errico e Manuali non saranno nella lista di convocati. Nell'allenamento pomeridiano di ieri, Giacomotti aveva tutti a disposizione tranne D'Errico e Manuali. Il primo, dopo aver avuto notizie confortanti dall'ecografia al legamento collaterale, ha svolto dieci minuti di corsa lenta senza sentire dolore. Manuali, invece, ha una contusione al quadricipite: per l'attaccante riposo assoluto. Coccu è recuperato, lavora da inizio settimana con la squadra, e sebbene il laterale non abbia i 90'nelle gambe potrà tornare utile. Stamattina la squadra farà all'allenamento di rifinitura sul sintetico Vanoni perché al Parisi verranno fatti gli ultimi lavori prima della gara di domani con il Ponte Isola che occupa il sesto posto (38 punti) e precede di una lunghezza il Voghera. Mercoledì 22 alle 14,30 è stata fissato il recupero con il Seregno che ha posticipato la gara con l'Alzano Cene che era stata fissata inizialmente per quella data. Domenica 26 ci sarà la trasferta in casa dell'Olginatese. VOGHERA Il Ponte Isola ha numeri importanti. E per Voghera la gara di domani con i bergamaschi sarà più di un banco di prova perché dopo un ottimo avvio (12 punti in 5 gare) il Voghera ha l'opportunità di dimostrare che ha fatto il passo decisivo nel processo di maturazione. Il Ponte Isola è l'avversario migliore da incontrare per capire la consistenza dei ragazzi di Giacomotti perché è la squadra più in forma del campionato e quella che in trasferta ha il rendimento migliore insieme al Pizzighettone (che ha vinto una gara in più). I giocatori di Cesana vincono consecutivamente fuori casa da 7 gare: dal 13 novembre (gara con il Fiorenzuola) quando la squadra si allontana dallo stadio Legler di Ponte San Pietro torna indietro con i tre punti. A questo si aggiunge un rendimento di 3 vittorie consecutive nelle ultime uscite. Per fermare l'avanzata degli avversari ci vorrà il miglior Voghera. «Questa settimana è decisiva, è veramente la svolta del campionato. Ci sono tre gare difficili e se dovessimo fare bene il nostro campionato cambia», spiega il difensore Francesco Priolo. Il Voghera ha impegni ravvicinati: domani arriva al Parisi il Ponte Isola, mercoledì c'è il recupero casalingo con il Seregno e domenica 26 trasferta a Olginate. Per passare indenne da queste gare ci vorrà un Voghera sia mentalmente che fisicamente pronto. «Rispetto all'andata abbiamo fatto più punti, siamo una squadra che subisce poco, che ha fame di uscire dalla situazione che si era creata nei primi sei mesi e stiamo rispondendo alla grande». Il Ponte Isola ha recuperato giocatori d'esperienza e ritrovato slancio da novembre. «Avversario tosto – commenta Priolo – lo dicono i numeri e la classifica, speriamo che la sosta li abbia un po' frenati». E' la prima volta da quando il calabrese è in rossonero che la squadra, sulla carta, ha nomi meno importanti rispetto agli avversari. «I nomi contano poco, abbiamo visto. Ci vuole voglia e sacrificio». Ormai per Priolo non è più un sacrificio giocare come terzino destro. Per sfruttare la vena di Molnar, Giacomotti lo aveva spostato a destra, ma viste le prestazioni che sta fornendo non è più un "adattato". Priolo copre (perché l'animo rimane da difensore), ma soprattutto ha l'esperienza per poter trovare il momento giusto per spingere. «Mi piace, l'ho fatto tanti anni, torno alle origini (partì al Derthona dopo le giovanili alla Reggina, ndr). Sto bene fisicamente e anche la squadra è in condizione». Priolo dovrà avere un occhio di riguardo per Salandra, bomber del Ponte Isola con 10 centri che ama stazionare a sinistra. «Me ne hanno parlato bene, all'andata non mi aveva impressionato, ma tornava da un infortunio: ha sempre segnato ed è un attaccante di categoria». Marco Quaglini