Luci e panchine per riqualificare piazza San Rocco
GARLASCO La più antica delle piazze di Garlasco potrebbe presto ritornare al suo storico splendore. Il concorso per riqualificare piazza San Rocco infatti si è concluso, e i vincitori saranno comunicati a breve. Gli organizzatori non lasciano trapelare molto, ma sembra che il progetto vincente preveda un'illuminazione suggestiva, una tradizionale pavimentazione ad acciottolato e l'installazione di alcune panchine. Il concorso d'idee per riqualificare la piazzetta dove ha sede la confraternita di San Rocco è partita da un'idea di don Angelo Croera, subito raccolta dall'Ance. «Al bando hanno partecipato 26 gruppi di studenti del corso di laurea in Ingegneria edile architettura», dice Alberto Righini, vice presidente dell'Associazione nazionale dei costruttori edili che ha promosso il concorso. «L'idea era avere un progetto bello ma anche realizzabile nel concreto – spiega Righini –. Anche su suggerimento di don Angelo, infatti, volevamo ridare dignità a una piazza storica premiando idee nuove e promosse dai giovani». Il concorso infatti è stato seguito anche da Angelo Bugatti, professore dell'Università di Pavia e presidente del corso di laurea in Ingegneria edile architettura. «Gli studenti che hanno partecipato al concorso sono del quarto e del quinto anno», spiega ancora il vicepresidente dell'Ance. I vincitori saranno comunicati il primo di marzo a partire dalle 11. La premiazione avverrà proprio in piazza San Rocco. «Al primo classificato andranno 1000 euro, al secondo e al terzo invece ne andranno 500 – dice ancora Righini –.Ci sarà anche una menzione speciale, e stiamo cercando di esporre in piazza tutti gli elaborati». «Sono tutti lavori molto belli, e spero che servano per avere presto un bello spazio – aggiunge don Angelo Croeda –. Negli ultimi anni infatti piazza San Rocco è diventata un punto di riferimento per tutti quelli che si recano nelle molte strutture di aiuto che qui hanno sede». Insomma, le idee ci sono. Ora però bisognerà metterle in pratica. «Cercheremo le risorse per realizzare il progetto più bello, magari anche attraverso il sostegno di un privato – dice Pietro Farina, sindaco di Garlasco –. E in seguito dovremmo avviare anche le pratiche per ristrutturare la facciata delle scuole, che ora non è in condizioni ottimali».(g.con.)