Senza Titolo

CARPIANO E' stato sorpreso a vendere hashish a scuola, all'istituto omnicomprensivo di San Donato Milanese, nell'intervallo ai compagni di classe: a vent'anni, così, è finito in manette. Lo hanno scoperto i carabinieri di San Donato e il giovane, di Carpiano, quando si e' visto braccato, dopo che si era appartato in un cortile interno circondato dagli acquirenti, ha lanciato a terra diversi involucri che si sarebbero poi rivelati pacchetti di hashish, per circa una ventina di grammi e ha tentato di confondersi nel fuggi fuggi generale. Ma alla fine e' stato bloccato. Appena dopo, nella sua abitazione, i militari hanno potuto trovare anche coltellini sporchi di sostanza resinosa, quindi usati per tagliare l'hashish, due cilum, un sacchetto di cellophane con tracce di marjiuana e dei tritafoglie e, nelle sue tasche, 75 euro inizialmente definiti mancia settimanale ma poi verificati come incasso dello spaccio. Poco da fare per lui domattina: invece della scuola, affrontera' il processo per direttissima. E quella che, probabilmente, è iniziata come un'avventura che mai si sarebbe immaginato avrebbe potuto portare conseguenze, nascosta dai muri della scuola, potrebbe rivelarsi come la più brutta esperienza della sua vita. Da tempo i militari di San Donato monitorano in borghese anche le scuole. Naturalmente d'intesa con i vertici scolastici. (ch.riff)