«Via Garibaldi dimenticata» La protesta dei commercianti
CASTEGGIO «Nel recente incontro con l'assessore al commercio l'ho fatto presente per l'ennesima volta: noi negozianti di via Gramsci, via Garibaldi e strade limitrofe siamo stufi. Da 15 anni avanziamo proposte per dare nuova linfa al centro storico,ma queste restano solo sulla carta». Così Giancarlo Maggi, responsabile del comitato Clastidium, chiarisce la propria posizione nei confronti del Comune. La riunione era incentrata sul nuovo regolamento mercatale e il comitato Clastidium, così come le altre associazioni di categoria, era stato invitato dall'assessore Vigo ad illustrare le sue proposte e osservazioni: «Per quale motivo, su tre piazze che esistono in città, ne lavorano solamente due? – osserva Maggi – Vogliamo che un settore merceologico sia trasferito in largo Colombo, è un aspetto prioritario per la sopravvivenza dei nostri negozi. In diversi hanno già abbassato definitivamente le saracinesche, ed in futuro se ne aggiungeranno altri – afferma ancora Maggi – Solo la presenza delle bancarelle ci garantirebbe quel passaggio di gente fondamentale per le nostre attività. Che, in caso contrario, resterebbero nel dimenticatoio e sarebbero destinate a scomparire». Secondo gli aderenti al comitato Clastidium, serve una decisa volontà da parte degli amministratori di cambiare questa situazione: «Ma questo deve avvenire entro breve, si è già perso troppo tempo – conclude Maggi – E gli amministratori non pensino di risolvere i nostri problemi spostando qualche bancarella in via Garibaldi, perché in ogni caso non si registrerebbe quel passaggio di persone davanti ai nostri negozi di cui invece si sente la necessità». Simone Delù