Stradella, i disabili danno la multa

di Simona Bombonato wSTRADELLA Un fogliettino sotto il tergicristalli del parabrezza, che lì per lì somiglia molto a una multa. Sopra, un messaggio a firma Anffas che dice tutto: «Hai voluto il mio posto? Prendi il mio handicap». Un pugno nello stomaco. Così, "semplicemente" sensibilizzando gli automobilisti che occupano gli stalli dei disabili senza averne diritto, così appunto l'Anffas di Stradella intende lanciare una campagna per il problema degli parcheggi riservati troppo spesso occupati da chi non ha nessun problema a camminare sulle proprie gambe. «Alcuni Comuni lo fanno mettendo dei cartelli in corrispondenza dei posteggi – spiega il presidente Paolo Pietra – Noi lo faremo con dei biglietti da mettere sulle macchine, probabilmente in primavera, ne stiamo parlando». Attorno ai servizi comunali gestiti da Anffas, si muovono solo a Stradella una settantina di disabili. I posteggi riservati ai portatori di handicap sono 64 contro i 40 del 2007. Posti che Anffas chiede da tempo di potenziare almeno dando la possibilità ai disabili di parcheggiare negli spazi blu senza pagare. Facoltà che i Comuni possono riconoscere, volendo. Stradella da questo punto di vista non nega l'opportunità, semmai rimanda. «Ne ho parlato io stesso in consiglio comunale rispondendo a un'interrogazione e ho poi condiviso con Pietra – ha precisato l'assessore alla Polizia locale Daniele Filipponi – Non escludo si possa fare, ma non ora. Per adesso si continua a controllare che i posteggi vengano rispettati. In questo impieghiamo vigili e ausiliari del traffico soprattutto nei giorni di punta». Il martedì e la domenica, giorni di mercato, negli orari dei pendolari e il sabato.