Napoli, blitz come Cortina Irregolare l'82% dei negozi

di Fiammetta Cupellaro wROMA Il modello anti evasione inaugurato a Capodanno a Cortina ed esportato a Milano e Sanremo, ieri è sbarcato a Napoli. Il blitz della Guardia di Finanza, a cui hanno partecipato 250 uomini, è scattato all'alba. Obiettivo: gli esercizi commerciali dello shopping, ma anche i mercati storici, come quello di Sant'Anna, i locali della movida e i venditori di merce contraffatta. Alla fine dell'operazione e solo perché c'erano in giro finanzieri in divisa che controllavano ricevute e scontrini, è stata registrata una variazione media degli incassi del 153% in più, con un picco del 985%. Non solo. Su 386 esercizi commerciali controllati, in 317 sono state riscontrate irregolarità. In pratica, quattro esercizi su cinque, ossia l'82%, non erano in regola con gli obblighi fiscali. Non è andata meglio al mercato di Sant'Anna: su una cinquantina di ambulanti presenti, ben 40 non avevano il registratore di cassa. Tutto questo in una sola giornata di controlli. «Il numero di irregolarità e di illeciti rilevati è la tangibile dimostrazione che esistono vaste aree di economia illegale sommersa su cui quotidianamente bisogna impegnarsi» ha detto il prefetto di Napoli, Andrea De Martino. E che i «fantasmi del fisco» si sentano impuniti lo dimostra quanto accaduto ieri durante il blitz per le strade di Napoli. Mentre gli uomini delle Fiamme Gialle controllavano scontrini e ricevute fiscali, hanno intercettato due nullatenenti che giravano alla guida di auto di lusso. I due evasori totali viaggiavano uno a bordo di una Porsche Carrera, l'altro a bordo di una Audi 5. Nessuno dei due aveva mai presentato una dichiarazione dei redditi. E se i finanzieri la mattina erano ai mercati e nelle vie dello shopping, la sera la task force si è concentrata nel cuore della movida napoletana per verificare il fenomeno del lavoro nero e dell'abusivismo. Nelle ore serali e notturne sono stati controllati 30 tra discopub, ristoranti e pizzerie. Intervistati 261 lavoratori, 66 dei quali sono risultati irregolari. Per cinque locali è scattata la procedura per la sospensione dell'attività per violazioni in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro. Controlli anche in laboratori industriali dove sono stati individuati 32 irregolari, dei quali 22 erano senza permesso di soggiorno. Sul fronte della difesa del Made in Italy sono stati sequestrati 4.500 prodotti contraffatti, 55mila prodotti privi dei requisiti di sicurezza, soprattutto giocattoli, e 454.190 metri di tessuti introdotti di contrabbando. Denunciate 17 persone. Top secret sul prossimo blitz ©RIPRODUZIONE RISERVATA.