Ridotti gli stipendi di sindaco e assessori

SANNAZZARO Lo Stato riduce i finanziamenti e la giunta decide di tagliarsi gli stipendi. La decisione è stata presa martedì nel corteo della riunione di giunta «per dare un segnale simbolico oltre che pratico alla collettività chiamata a nuove sollecitazioni in materia di tasse». Detto in termini numerici il risparmio in un anno per le casse comunali sarà di poco superiore agli 8mila euro: «Una cifra forse esigua se la si rapporta ad un bilancio municipale di 12 milioni di euro – osserva il sindaco Giovanni Maggi – ma simbolicamente significativa, visto che lo Stato sta chiedendo forti sacrifici a tutti. Saremo anche noi sollecitati dalla pressione fiscale generale in quanto cittadini, ma abbiamo inteso rinunciare ad una seppur piccola fetta dei nostri compensi di legge». La decisione è arrivata alla vigilia dei primi conteggi effettuati in materia di bilancio di previsione per l'anno in corso. Un bilancio con non poche "sofferenze". «Le nostre simulazioni - continua il sindaco – dimostrano che nel 2012, saremo costretti a beneficiare di minori trasferimenti statali rispetto il 2010 per 432mila euro; rispetto all'anno scorso, il mancato introito statale sarà invece di 290mila euro. Dovremo appellarci alla fantasia per mantenere fede a quanto abbiamo programmato». Il bilancio 2012 a Sannazzaro sarà varato dal consiglio comunale entro il 31 marzo. «Le scelte più significative sono da farsi in queste ore – conferma il sindaco – specialmente su quanto dovremo rinunciare, a favore dello Stato, in materia di Imu, la tassa sugli immobili. Il nostro Comune beneficerà dell'Imu sulle prime case la cui aliquota è sensibilmente bassa mentre l'Imu sulle seconde case e sui terreni, dopo la rivalutazione catastale del 60 per cento, andrà per metà a Roma. A noi, insomma, resteranno le briciole». Infine le ipotesi sull'Irpef (oggi azzerata). «Sull'Irpef stiamo meditando da tempo – conclude il sindaco – Se restasse azzerata, le casse pubbliche perderebbero 300mila euro».(p.c.)