Mega-market, ritirata sospensiva

BORGARELLO Tar, ritirata la sospensiva per bloccare il centro commerciale. Ieri mattina i legali di Italia Nostra (che aveva inoltrato uno dei 4 ricorsi contro l'insediamento) hanno deciso di non procedere con la richiesta di domanda cautelare, allineandosi così alla strategia difensiva degli altri avvocati che puntano tutto sulla discussioni nel merito, quando verrà fissata l'udienza vera e propria. Ma per la società bergamasca "Progetto commerciale" si tratta di una vittoria. «Il fatto che abbiano rinunciato a chiedere la sospensiva per noi è la rimozione di un ostacolo importante – spiega il legale rappresentante Costantino Serughetti – perchè ora nulla osta all'incontro che chiediamo da tempo alla Provinicia per discutere della viabilità». Proprio l'eventuale decisione sulla richiesta di sospensiva, infatti, aveva indotto piazza Italia a rimandare l'incontro con la società bergamasca. Che ora, però, non vede più alcun impedimento sulla strada della trattativa. «Per noi non ci sono più ostacoli oggettivi – sottolinea ancora Serughetti –. Nemmeno un'eventuale fissazione dell'udienza di merito da parte del Tar. In genere i tempi per il verdetto da parte dei giudici amministrativi sono molto lunghi e noi non vediamo assolutamente ora la necessità di aspettare. Siamo stati cauti fino ad ora perchè c'era in ballo la richiesta della sospensiva, ma ora questa pregiudiziale non c'è più. Quindi noi andiamo avanti». Prende atto di questo nuovo sviluppo Maurizio Visponetti, assessore ai Lavori pubblici. Che però preferisce non sbilanciarsi su quanto accadrò in futuro. «Prendiamo atto di questa novità del Tar – dice Visponetti –. Ora ci consulteremo con i nostri avvocati e vedremo il daffarsi». L'incontro? «Facciano richiesta e risponderemo. Noi incontriamo tutti senza nessun problema».(g.s.)