Ghiaccio, la Voghe bloccata

VOGHERA Oggi al Parisi non si gioca. Ma questa per ora è l'unica certezza. La richiesta inoltrata dal Voghera lunedì sera, infatti, è stata accolta dalla Federazione che ha deciso di rinviare il recupero con il Seregno a causa del terreno ghiacciato. Nel fax arrivato dalla federazione, però, la data del recupero con il Seregno è fissata a mercoledì 22 febbraio: il problema è che i milanesi per quel giorno avevano già in programma un altro recupero, quello con l'Alzano. Poiché da calendario la gara con il Voghera era precedente a quella con l'Alzano, mercoledì prossimo al Parisi dovrebbe essere confermato il match tra Voghera e Seregno, a meno che la Federazione non dia ulteriori disposizioni nelle prossime ore. Al Parisi, in ogni caso, la fascia sotto le panchine davanti alla tribuna resta pericolosa. «Sono andato a controllare – commenta il mister Massimo Giacomotti – soprattutto sotto la tribuna è ghiacciato, con la prospettiva che le temperature si alzino è giusto spostare la partita e giocare su un campo più idoneo». Superficialmente c'è ancora neve che con il timido sole di ieri ha appena iniziato a sciogliersi, ma sotto rimane il ghiaccio. Con queste considerazioni la società ha giustificato il rinvio, il giardiniere del campo ieri mattina avrebbe anche potuto buttare un prodotto specifico per far sciogliere la neve, ma ha effetto solo a temperature più alte. Il rinvio permette ai rossoneri di recuperare elementi acciaccati dall'ultima trasferta e di capire le condizioni di D'Errico che oggi farà la risonanza magnetica al ginocchio. «Sono fatalista – commenta Massimo Giacomotti – quando bisogna giocare si gioca, Rudiano è stato un campo difficile che lascia strascichi, non giocare è positivo per il recupero di alcuni elementi». Ieri sul Vanoni il tecnico, al posto della rifinitura prevista prima che fosse data notizia del rinvio, ha fatto svolgere alla squadra una seduta più intensa con partite a tema. Manuali ha svolto solo il riscaldamento a causa di un problema al quadricipite, Mazzei sente ancora dolore (lunedì non si è allenato) per una botta al ginocchio, Speziale ha un indurimento al polpaccio. La nota positiva è Coccu che ha ripreso con il gruppo, non avverte più fastidi al legamento collaterale e se tutto dovesse andare per il verso giusto potrebbe andare in panchina domenica con il Ponte Isola. Con i bergamaschi è il primo scontro diretto con una concorrente per i play off. La squadra allenata da Cesana è sesta con 38 punti, il Voghera segue con 37 (entrambe hanno una gara in meno). «Penso che la vittoria del campionato e i play off siano un discorso tra le prime sette compagini», conferma il tecnico che con il Voghera nel ritorno ha messo insieme 12 punti in 5 partite. «Arriviamo da una bella vittoria e da una bella prestazione, ora con il Ponte Isola è un banco di prova. Peccato perché sicuramente non ci sarà D'Errico che sotto il profilo caratteriale poteva darci qualcosa in più». Marco Quaglini