San Genesio pub-birreria nel logistico

SAN GENESIO Potrebbe essere realizzato un pub-birreria al posto della logistica. «Se fosse così, si tratterrebbe di una speculazione», attaccano i consiglieri di minoranza Flavia Fulvio, Milena D'Imperio e Giampiero Zetti. Giunta Migliavacca dunque sotto il fuoco incrociato delle opposizioni, ieri, in consiglio, dove le minoranze hanno dato battaglia presentando una raffica di interpellanze. «Questioni tecniche – ha replicato il sindaco Cristiano Migliavacca – L'Amministrazione risponde solo delle scelte politiche». Ma il gruppo di minoranza ha chiesto risposte e parlato di «un uso scorretto dello strumento del Suap». «Dovrebbe essere vietato utilizzare, con un'altra destinazione, un capannone costruito su un'area agricola, grazie ad una variante ottenuta attraverso il Suap per favorire l'attività produttiva – ha affermato la capogruppo Flavia Fulvio - Esiste la pubblicità di un'imminente apertura di un pub e abbiamo saputo di trattative per la cessione di immobili che fanno parte dell'insediamento produttivo Gianini, il privato che aveva chiesto la variante per ampliare la propria attività. In questo caso vi sarebbe stato un uso distorto dello strumento del Suap che farebbe pensare al carattere speculativo dell'operazione». E sull'insediamento produttivo Gianini pesano non solo le denunce alla procura della Repubblica del tribunale di Pavia e alla Corte dei Conti. Ma anche una segnalazione, già inviata alla procura, secondo la quale «i riempimenti dell'area dove sorge la logistica sono stati effettuati con materiali inquinanti». «Il problema – si legge nella lettera arrivata ai consiglieri – riguarda la salute pubblica, in quanto le acque piovane scaricano nel fosso e non nella fogna». «Chiediamo - ha detto la capogruppo Fulvio - se il sindaco intende accertare la fondatezza della segnalazione». «Il mio compito è quello di tutelare la salute dei cittadini e ordinerò agli uffici competenti di eseguire tutte le verifiche necessarie», ha sottolineato Migliavacca che invece ha dribblato sulla questione birreria, precisando che potrà «aprire solo se gli uffici hanno rilasciato l'autorizzazione commerciale» e rimandando la palla all'ufficio tecnico su una possibile speculazione edilizia. «La legge Bassanini separa le competenze politiche che spettano all'Amministrazione da quelle tecniche che vengono gestite dall'ufficio», ha chiarito il sindaco. Questioni su cui la Corte dei Conti, ha ricordato Fulvio, ha aperto un'indagine. «Avevamo evidenziato – ha spiegato la capogruppo – che l'ente comunale non aveva incassato circa 80mila euro di oneri di urbanizzazione ». Stefania Prato