Famiglia di sei persone intossicata dal monossido
Secondo appuntamento della scuola di cultura popolare promossa da "In direzione ostinata e contraria", associazione che fa riferimento alla cultura di Rifondazione comunista. Mercoledì, alle 21, nella sede di via Cadorna l'ex sindaco Giuseppe Abbà parlerà della rivoluzione cinese. «Obiettivo è far conoscere una realtà complessa, ma importante all'interno della storia del Novecento», spiegano gli organizzatori. Info: 340.0667971. di Denis Artioli wMORTARA Sei persone intossicate dal monossido di carbonio. Un intero nucleo familiare, di origine straniera, residente a Mortara in un'abitazione di via Pascoli 1, è stato soccorso nel tardo pomeriggio di ieri dai medici del 118 di Pavia e dai vigili del fuoco di Mortara. Sono stati trasportati tutti in ospedale a Vigevano per i controlli: il papà, di 46 anni, la mamma di 40, e i quattro figli: una ragazza di 24 anni, un ragazzo di 15 anni e due bambini di 10 e 5 anni. Il sindaco Roberto Robecchi, ieri sera, è stato informato dell'intervento dall'assessore Elio Pecchenino e dice: «Mi hanno spiegato che tutto è partito da una stufetta per il riscaldamento. A quanto pare sarebbero stati alcuni vicini di casa a dare l'allarme. Noi domani (oggi per chi legge, ndr) invieremo i nostri tecnici per un sopralluogo nell'abitazione, per capire cosa è successo esattamente. So che sono coinvolti anche alcuni minori, alcuni ragazzi, ma fortunatamente mi è stato assicurato che non sono in gravi condizioni». I vigili del fuoco, ieri, hanno lavorato fino a tarda sera in via Pascoli (una strada periferica di Mortara, che porta verso Albonese) per eliminare il problema delle esalazioni nell'abitazione. Sul posto sono anche intervenuti i tecnici dell'Asl di Pavia, per verificare le condizioni dell'alloggio e per valutare se vi siano responsabilità nell'accaduto da parte di terzi. L'abitazione, comunque, ieri sera è stata chiusa. Tutte e sei le persone coinvolte sono state trasportate al Pronto soccorso dell'ospedale di Vigevano dalle ambulanze della Croce Rossa di Mortara e della Croce Garlaschese. Sono state sottoposte ai controlli medici per verificare il grado di intossicazione subìto. In serata, verso le 22, sono stati trasferiti tutti e sei all'ospedale di Niguarda di Milano, per il trattamento in camera iperbarica. ©RIPRODUZIONE RISERVATA