Eternit, oggi la sentenza «Un processo che farà epoca»
TORINO Arriva a sentenza oggi il processo per i migliaia di casi di morti e malattie da esposizione all'amianto. Gli imputati sono il magnate svizzero Stephan Schmidheiny, 65 anni, e il barone belga Louis De Cartier De Marchienne, 91 anni, accusati di disastro doloso. Il dibattimento si è snodato attraverso 65 udienze, con 6.392 parti civili, tra il 2009 e il 2011. Per la sentenza sono previste misure straordinarie: il Palagiustizia apre due maxi aule da 250 posti e l'aula magna da 700, la Provincia ne mette a disposizione una da 316. Si attendono almeno 160 delegazioni da tutta Italia e dall'estero. Un processo «unico nella storia». Il presidente della Corte d'Appello, Mario Barbuto, non è riuscito a frenare la penna quando, nella relazione depositata all'apertura dell'anno giudiziario, ha parlato del caso Eternit: quella che si chiuderà a Torino - ha scritto l'alto magistrato - sarà «a parere degli specialisti e della stampa anche estera» una causa destinata a fare epoca.