La Uil: tre detenuti morti in poche ore Il gelo tra le cause

Nel giro di poche ore sono deceduti tre detenuti a Bologna, Campobasso e Roma. «Se per il trentenne deceduto a Regina Coeli la morte pare essere sopraggiunta per assunzione di sostanze stupefacenti, gli altri due decessi sono avvenuti per malori improvvisi. Riteniamo - denuncia Eugenio Sarno, segretario generale Uil Penitenziari - che a giocare un ruolo determinante possano essere state le condizioni atmosferiche». «Non sarà un caso - sostiene la Uil - se i decessi si sono verificati in zone particolarmente colpite dal maltempo e dalla temperature rigide. Così come riteniamo non sia una semplice coincidenza che i decessi di Bologna e Campobasso sono avvenute in strutture penitenziarie con evidenti problemi di climatizzazione».