Elementari, a marzo via ai lavori

Il Comune cerca di recuperare ancora l'ex sede delle scuole medie di viale Matteotti (nella foto): il bando per i lavori da 728.500 euro per la realizzazione di un centro culturale polivalente nelle scuole abbandonate è stato pubblicato nei giorni scorsi, scadrà il 4 aprile. La prima gara, fatta all'inizio dell'anno scorso per affidare i lavori sull'edificio, era andata a vuoto anche perché il Comune aveva espresso l'intenzione di pagare parte dei lavori l'ex caserma di via Cavour. E non si era presentato nessuno. Il nuovo polo culturale ospiterà la biblioteca, l'archivio storico comunale e le associazioni culturali ora ospitate a Villa Nuova Italia. «Una città che non investe in cultura è destinata a morire – spiega il sindaco paroni – e alla fine del mio secondo mandato, con il teatro riaperto con le sue quattro sale polifunzionali, e la realizzazione del polivalente alle ex scuole medie, avremo investito 5 milioni di euro». di Anna Ghezzi wBRONI Fondi pubblici, nonostante la lettera mandata al ministero dai Comuni di Broni, Albaredo Arnaboldi, Campospinoso, Casanova Lonati, Cigognola, Pietra de' Giorgi e Lirio pare non ce ne saranno. E i sei Comuni che, fino ad oggi, hanno utilizzato la scuola elementare Baffi di Broni sono troppo piccoli per dare il loro contributo. Così, a trovare le risorse _ circa 5 milioni e 600mila euro ribassati di un milione con la gara _ per la costruzione della nuova scuola elementare sarà il Comune di Broni con un mutuo. Il bilancio sarà pronto per fine febbraio, lì si stabiliranno le risorse da destinare all'investimento e se non ci saranno ricorsi da parte delle ditte che hanno perso l'appalto (aggiudicato dalla ditta Giorgi di Linarolo) il cantiere tra via Eseguiti e via San Saluto partirà già a marzo. A quasi un anno dalla posa della prima pietra il sette maggio scorso. Il terreno, circa 10mila metri quadri nella zona dove già sono collocate la scuola materna e l'asilo nido, vicino alla cantina sociale di Broni nella zona Ovest, ospiterà il polo scolastico nuovo. «È un'operazione imprescindibile – spiega il sindaco Luigi Paroni – perché la vecchia scuola elementare era stata realizzata con pannelli di cemento amianto. La situazione è monitorata e non c'è alcuna anomalia, ma la preoccupazione dei genitori è grande. Purtroppo, però, il caso dell'amianto non è contemplato nei fondi statali per la messa in sicurezza delle scuole». L'iter era cominciato nel 2007, nel 2009 grazie a un piano integrato d'intervento che ha coinvolto 15 proprietà il Comune era riuscito ad avere il terreno, del valore di un milione e 200mila euro, a costo zero, e lo stesso per le opere di urbanizzazione, dall'elettricità alle fognature. Lavori del valore di un milione e settecentomila euro. L'ultimo parere positivo è arrivato all'inizio di dicembre, con l'ok di Vigili del Fuoco, Asl, ufficio provinciale scolastico, Enel e Acquedotto. Manca solo l'accensione del finanziamento: «In primavera si potrà partire», dice il sindaco che ribadisce quanto il progetto delle scuole sia «una priorità assoluta per la nostra amministrazione». Occorre dare copertura alle rate del mutuo sia nel bilancio 2012 che in quello pluriennale: «Stiamo cercando mutui con rate accessibili – spiega Paroni – in modo da non pesare eccessivamente sui prossimi anni e cercheremo di diminuirne ulteriormente l'impatto attraverso monetizzazioni di convenzioni urbanistiche». Nemmeno la regione, infatti, nonostante le dichiarazioni iniziali, ha trovato i fondi per la scuola di Broni. Se ne riparlerà "forse" a giugno, ma il Comune ha deciso di partire prima. Il primo lotto di lavori prevede la realizzazione di sedici aule della scuola primaria e di tre per la materna, ora sparse tra via Gramsci e via Emilia. Inoltre è prevista una classe in più in previsione dell'arrivo di nuovi bimbi. Il contratto preparato per l'affidamento dei lavori parla di 450 giorni necessari per il completamento dell'opera e l'amministrazione pensa di riuscire a inaugurare le aule già per l'anno scolastico di settembre 2013. a.ghezzi@laprovinciapavese.it